Incentivi, così i 5S spingono la green economy. Presa di posizione sul blog delle stelle. I soldi del Covid vanno spesi bene

di Carlo Amari
Politica

Affinché la centralità della green economy nelle politiche per lo sviluppo non resti un semplice slogan, il Movimento 5 stelle punta su una ripartenza verde. “La crisi generata dall’emergenza sanitaria ha avuto effetti pesantissimi e al tempo stesso ha confermato la necessità di tenere unite le misure di carattere economico con la salvaguardia dell’ambiente e quindi della salute”, viene precisato sul blog delle stelle.

M5S precisa quindi che i pentastellati hanno fatto sì che le misure approvate per rispondere all’emergenza coronavirus fossero anche in grado di tutelare gli ecosistemi e accelerare la transizione ecologica dell’Italia, con una riduzione dei consumi energetici e la messa in sicurezza degli edifici, la valorizzazione delle aree protette, la mobilità elettrica e sostenibile e l’attenzione al contenimento dei rifiuti in relazione ai dispositivi di protezione personale.

Vengono citati così il Superbonus al 110% che consente di ristrutturare e rendere efficiente la propria abitazione a costo zero, il bonus biciclette, volto a decongestionare le zone a maggior traffico in molte città italiane, gli incentivi per le moto elettriche, gli ecoincentivi per le auto elettriche, il sostegno alle zone economiche ambientali costituite nei parchi nazionali e danneggiate dalla crisi, il recupero e il riuso delle mascherine e i fondi per le ecoenergie e i parchi marini. Obiettivi che hanno portato anche il ministro dell’ambiente Sergio Costa in Puglia a sostegno della candidata Antonella Laricchia.