Inflazione, allarme del Codacons: “Nel 2025 spesi 496 euro in più a famiglia”

Nel 2025 l’inflazione è costata 496 euro a famiglia secondo il Codacons. Alimentari e ristorazione trainano i rincari.

Inflazione, allarme del Codacons: “Nel 2025 spesi 496 euro in più a famiglia”

L’inflazione torna a mordere e il conto per le famiglie italiane si fa sempre più salato. I dati definitivi diffusi dall’Istat sul 2025 confermano infatti gli allarmi lanciati dal Codacons: l’aumento medio dei prezzi si è tradotto in un aggravio di 496 euro annui per la famiglia tipo, cifra che sale a 685 euro nel caso di un nucleo con due figli.

A pesare maggiormente sui bilanci domestici è il carrello della spesa. Secondo l’associazione dei consumatori, nel corso del 2025 i prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche sono cresciuti del 2,9%, quasi il doppio rispetto al tasso medio di inflazione. Un incremento che, in termini concreti, equivale a una spesa aggiuntiva di 269 euro l’anno per una famiglia con due figli solo per cibo e bevande.

Inflazione, allarme del Codacons: “Nel 2025 spesi 496 euro in più a famiglia”

Non va meglio sul fronte dei servizi. In forte aumento anche i listini di alberghi, strutture ricettive e ristorazione, che segnano un rialzo del 3,4% su base annua. Un dato che, secondo il Codacons, fotografa i rincari diffusi che hanno colpito l’intero comparto turistico nel 2025, incidendo sia sulle vacanze sia sulle spese quotidiane degli italiani.

Il quadro non è però uniforme sul territorio nazionale. Le differenze regionali restano marcate: la Puglia risulta la regione con l’inflazione più elevata, pari al +2,1%, mentre Molise e Valle d’Aosta registrano la crescita dei prezzi più contenuta, con una media annua dello 0,9%.

Numeri che, avverte il Codacons, confermano una pressione crescente sul potere d’acquisto delle famiglie e rendono sempre più urgente un intervento capace di arginare l’impatto del caro-prezzi sulla vita quotidiana.