Isis sotto assedio a Raqqa. La coalizione di curdi e americani è entrata nella capitale del Califfato: si teme una sanguinosa battaglia

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il terrorismo dilaga in Occidente con un attentato dopo l’altro a uccidere gli innocenti. Ma anche in Siria la popolazione civile continua a essere vittima di attacchi, soprattutto sui fronti di guerra. La battaglia è ora arriva a Raqqa, la capitale del Califfato, obiettivo numero uno della coalizione curdo-araba sostenuta dagli Stati Uniti. “Dichiariamo oggi l’inizio della Grande battaglia per liberare la città di Raqqa, la cosiddetta capitale del terrorismo e dei terroristi”, ha detto Talal Sello, portavoce delle Forze democratiche siriane.

Stando alle informazioni dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, i combattenti sono entrati in un quartiere a est dal centro città e hanno conquistato alcuni edifici. Tuttavia, si tratta solo di un passaggio interlocutorio in vista dell’assalto definitivo al comando dell’Isis. I miliziani sono pronti al martirio pur di difendere la loro roccaforte, in cui per mesi ha vissuto anche Abu Bakr al-Baghdadi, che però potrebbe trovarsi in una località meno pericolosa tra Siria e Iraq.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA