Continua la campagna vaccinale in Italia con risultati sicuramente soddisfacenti e sicuramente piรน positivi rispetto agli standard degli altri Paesi. Ad oggi le dosi somministrate sono 99.255.774. Secondo i dati riportati da Palazzo Chigi (qui il report) e aggiornati a oggi, 47.434.836 di persone (lโ87,83% della popolazione over 12) ha ricevuto almeno una dose; 45.809.339 (lโ84,82 % della popolazione over 12) ha completato lโintero ciclo vaccinale; 363.449 (lo 0,67 % della popolazione over 12) sono guariti da massimo sei mesi.
Ma non รจ tutto. Sul sito sono riportati anche i dati regione per regione. E cosรฌ scopriamo che la percentuale piรน alta di vaccinati la troviamo nella Provincia Autonoma di Trento: qui infatti le dosi somministrate – a meno che non sia un errore – sono addirittura maggiori a quelle consegnate. Seguono Valle dโAosta, Emilia Romagna, Molise, Liguria, Toscana e Piemonte.
Sono state, poi, somministrate 9.135.126 dosi addizionali/richiamo (booster) al 44,46 per cento della popolazione potenzialmente oggetto di tali somministrazioni, che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi.
MENTRE NEL MONDO… La domanda a questo punto nasce spontanea: come si piazza il nostro Paese nel mondo? Molto bene. Giappone e Italia, stando alle ultime classifiche disponibili, sono i migliori Paesi del G7 per vaccinazioni anti-Covid. In Giappone circa il 77,4% della popolazione – al 18 novembre – ha completato il ciclo di immunizzazione, secondo una stima elaborata da Reuters basata su una elaborazione di dosi di vaccino somministrate e non sul numero di persone, e potrebbe variare leggermente perchรฉ โla maggior parte dei vaccini richiede due dosi e molti Paesi hanno tempistiche diverse per la seconda doseโ.
I dati del governo parlano del 76,1% dei suoi 125 milioni di abitanti che ha ricevuto entrambe le dosi. Fra i Paesi del G7, al Giappone segue lโItalia con il 77,07% di popolazione completamente vaccinata secondo i dati del governo aggiornati al 20 novembre (che come abbiamo detto peraltro sono largamente cresciuti nel corso delle ultime sue settimane). Merito di questo trend in costante miglioramento va senzโaltro alle regole restrittive riguardanti il super Green Pass (leggi l’articolo).
Resta dunque ora solo da convincere lo zoccolo duro dei no-vax e no-green pass che continuano ad opporsi, arrivando nei casi ovviamente limite anche a minacciare governanti (vedi Fedriga) e medici (vedi Bassetti) per la loro posizione totalmente a favore del vaccino.