In vigore da oggi il Super Green Pass. Dal Governo un vademecum delle attività consentite fino al 15 gennaio. C’è già un multato a Roma

Super Green Pass Coronavirus
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Scatta da oggi, in tutta Italia, l’obbligo del Super Green Pass. Il certificato verde “rafforzato”  – ottenibile solo con vaccinazione o avvenuta guarigione (leggi l’articolo) – resterà in vigore fino al 15 gennaio. Il Governo ha pubblicato la tabella delle attività consentite senza Green Pass, con il Green Pass “base” e con quello “rafforzato” (qui il focus).

Nelle ore che hanno preceduto l’entrata in vigore delle nuove misure anti-Covid si è registrato, come prevedibile, un nuovo record di Green Pass scaricati: 1.310.001 in 24 ore tra quelli “base” e “rafforzati”. In particolare, secondo quanto emerge dai dati del sito del Governo, sono stati 968.069 i Green Pass scaricati ieri per avvenuta vaccinazione, 336.563 quelli per l’effettuazione di un tampone e 5.369 per guarigione dal Covid.

“I controlli ci saranno ma non si può controllare tutto. In questa fase della pandemia dobbiamo anche capire che tutto sta nelle nostre mani, nel senso di responsabilità dei cittadini” ha detto a Sky tg24 il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. “In realtà – ha aggiunto Costa – per la stragrande maggioranza dei cittadini, quell’87% che si è vaccinato, non cambia nulla”.

È c’è anche un primo multato a Roma durante i controlli del Green Pass su bus e metro, in corso anche in molte altre città. La Polizia locale, alla fermata dei bus di piazzale Flaminio, ha multato un cittadino sprovvisto della certificazione. “Non ce l’ho perché volevo vaccinarmi nei prossimi giorni” si è giustificato il 50enne romeno. Per lui è scattata una sanzione di 400 euro.

In base alle disposizioni nazionali in vigore da oggi e alle ordinanze del Ministro della Salute, si applicano le misure previste: per la zona bianca ad Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto; per la zona gialla al Friuli Venezia Giulia e, da lunedì 6 dicembre, alla Provincia Autonoma di Bolzano.