Super canguro per l’Italicum. Cadono 35mila proposte di modifica. Silvio e Matteo blindano il Patto del Nazareno

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Stop alle preferenze. Frattura certificata in casa del Partito democratico. Oggi Palazzo Madama ha bocciato l’emendamento Gotor che chiedeva di modificare l’Italicum 2.0 su capilista bloccati in modo da predeterminarne il numero. Alla fine i conti parlano di 170 no e 116 sì con 5 astenuti. I senatori del Movimento 5 Stelle, invece, hanno votato a favore dell’emendamento Gotor. Anche 10 di Forza Italia e quelli della Lega. Respinto anche il secondo emendamento dell’esponente della minoranza Pd. Stavolta la proposta è stata bocciata con 168 no, 3 astensioni, mentre 108 senatori hanno votato a favore. Sono in tutto 27 i dissidenti del Partito democratico sono 27 i frondisti. Dei 29 che avevano sottoscritto il documento contrario all’Italicum sono 26 ad aver votato a favore dell’emendamento Gotor, tre in meno, a cui però si è aggiunto il senatore molisano del Pd Roberto Ruta.

IL SUPER CANGURO
L’aula del Senato ha approvato l’emendamento 1.103 a firma del senatore Pd Stefano Esposito che, riscrive la legge elettorale. Il via libera fara’ scattare quello che ormai viene definito un ‘super-CANGURO‘ che portera’ alla preclusione di migliaia di emendamenti presentati. L’emendamento Esposito prevede, tra l’altro, un premio di maggioranza alla lista che ottiene il 40% dei voti; il ballotaggio; 100 capilista ‘bloccati’, soglia minima del 3%, doppia preferenza di genere, nessuno puo` essere candidato, in piu’ collegi salvo i capolista nel limite di 10 collegi, clausola di salvaguardia al 1^ luglio 2016.

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