Jared Kushner, il genero che sussurra a Donald Trump. Il tycoon nomina il marito della figlia come suo consulente, in barba a qualsiasi conflitto d’interessi

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Donald Trump ha nominato il marito di sua figlia Ivanka, Jared Kushner, come consigliere senior alla Casa Bianca con deleghe al Commercio e Medio oriente. Il provvedimento, che era stato preannunciato dalla stampa locale nel pomeriggio di ieri, è stato ufficializzato nella tarda serata italiana dallo stesso presidente eletto. Kushner, che ha rinunciato a qualsiasi retribuzione per la durata di questo incarico, “è stato un aiuto formidabile e un consulente di fiducia per tutta la campagna e il periodo di transizione e sono orgoglioso di averlo in un ruolo chiave della mia amministrazione”, ha dichiarato Trump, che terrà domani la sua prima conferenza stampa dopo l’elezione.

Crescono così le preoccupazioni per i possibili conflitti di interesse dei membri della futura amministrazione Trump. Kushner è un immobiliarista e ha diversi affari in corso, tra i quali uno ancora in fase di definizione in Cina. Il New York Times sottolinea poi come la scelta di nominare il genero potrebbe violare la anti-nepotism law del 1967, secondo cui qualsiasi rappresentante eletto americano non può nominare o dare lavoro a un parente.

L’avvocato di Kushner ha fatto però sapere che a suo parere la legge anti nepotismo non si applica alla Casa Bianca ma solo agli uffici di gabinetto e l’incarico non richiede l’approvazione del Senato. La decisione però ha fatto salire sulle barricate i Democratici: la Bbc ha reso noto che un gruppo di Dem ha chiesto al Dipartimento di Giustizia e all’Ethics office, il dipartimento per la prevenzione dei conflitti di interesse, di esaminare le ‘questioni legali‘ relative alla nomina.