Jihad tradita. I detenuti islamici fischiano Salah: non si fece esplodere durante la strage di Parigi

dalla Redazione
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Salah Abdeslam avrebbe dovuto andare fino in fondo.  Avrebbe dovuto farsi saltare in aria e ammazzare decine di innocenti. Non lo ha fatto: è scappato. E ora il terrorista superstite degli attacchi del 13 novembre a Parigi non può godere della stima della comunità islamica. Tanto che nel carcere di Fleury-Merogis, dove è rinchiuso da due giorni, è stato fischiato dagli altri detenuti musulmani. Infatti, secondo un sindacalista del penitenziario, ieri a fischiarlo urlando “buuuu” sono stati gli islamici “radicalizzati”.

Gli rimproveravano di non essere andato fino in fondo, di non essersi fatto esplodere come gli altri suoi compagni kamikaze allo Stade de France, nei bistrot di Parigi e al Bataclan, di non aver ammazzato abbastanza innocenti.