La catena di punti vendita Mercatone Uno è fallita. I 1.800 dipendenti lo hanno appreso via Facebook. Lunedì il vertice al Mise con Di Maio

Shernon Holding, la società che gestiva i punti vendita di Mercatone Uno, è stata dichiarata fallita. Lo rende noto la Filcams-Cgil di Reggio Emilia.  I lavoratori sono venuti a conoscenza del fallimento via Facebook nella notte: “Non c’è stata nessuna comunicazione ufficiale da parte dell’azienda”, ha spiegato Luca Chierici, segretario della Filcams di Reggio Emilia. Shernon Holding aveva acquisito i 55 punti vendita meno di un anno fa e circa un mese fa aveva presentato domanda di ammissione al concordato preventivo. Sono oltre 1.800 i dipendenti in tutta Italia. Per il 30 maggio era stato convocato al ministero dello Sviluppo economico il tavolo di crisi su Shernon-Mercatone Uno.

La catena di punti vendita Mercatone Uno è fallita. I 1.800 dipendenti lo hanno appreso via Facebook. Lunedì il vertice al Mise con Di Maio

Il ministero dello Sviluppo Economico e il ministro Luigi Di Maio prendono atto “con estrema preoccupazione” del fallimento dichiarato dal Tribunale di Milano della Shernon Holding Srl, società di proprietà al 100% della maltese Star Alliance Limited, e della successiva chiusura dei punti vendita in tutta Italia. “Al Mise – riferiscono dallo stesso ministero dello Sviluppo economico – è già stato convocato un tavolo il 30 maggio e sarà anticipato a lunedì 27. E’ prioritario salvaguardare i livelli occupazionali e gli asset e verificare le responsabilità della proprietà – designata il 18 maggio 2018 prima dell’insediamento del Governo – in merito alla gestione di quest’ultimi. La priorità assoluta del ministro Luigi Di Maio e del Mise sono i circa 1800 lavoratori coinvolti, a cui oggi è stata calpestata la dignità. Vista la delicatezza della questione si attendono tutti i rilievi del Tribunale per capire puntualmente come dare risposte immediate”.

“Non è possibile che 1800 lavoratrici e lavoratori – ha detto Di Maio -, oggi, in Italia, si ritrovino senza lavoro dal giorno alla notte e siano costretti a scoprirlo da un passaparola tra colleghi. Anche per questo ho deciso di anticipare a dopodomani, lunedì 27 maggio, il tavolo che servirà prima di tutto a salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti di Mercatone Uno, ma anche a fare chiarezza sulla responsabilità della proprietà nella loro gestione. Su questo mi aspetto responsabilità e collaborazione da parte di tutti. Do quindi appuntamento a tutti al tavolo ministeriale di lunedì”.

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