La Chiesa apre le porte a dj Fabo. Venerdì il saluto nella parrocchia milanese dove era cresciuto. Un passo avanti rispetto al caso Welby

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il passo avanti della Chiesa è segnato dalla concessione dei locali di Sant’Ildefonso per l’ultimo saluto a Fabiano Antoniani. Il più tristemente noto dj Fabo morto in Svizzera. Sarà una cerimonia di ricordo senza una funzione religiosa. Una scelta differente della Chiesa rispetto a quella fatta dieci anni fa per Pier Giorgio Welby.

La cerimonia è stata fissata per venerdì 10 marzo alle ore 19 nella parrocchia milanese dove Fabiano era cresciuto. L’annuncio è stato dato su Facebook dalla fidanzata del ragazzo rimasto tetraplegico e cieco tre anni fa dopo un incidente. Valeria Imbrogno ha invitato chiunque “volesse salutare Fabo”.

Immediato il commento del tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, Fabio Cappato, colui che lo ha accompagnato a morire in Svizzera: “10 anni fa il Vaticano chiuse le porte in faccia a Welby. Per Fabo, le porte della Chiesa saranno aperte”.