La Commissione Ue per la prima volta attiva la clausola di salvaguardia del Patto di stabilità. Von der Leyen: “I Governi potranno pompare nel sistema denaro finché serve”

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“Pompare nel sistema denaro finché serve”. E’ quanto ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen,  annunciando la decisione di Bruxelles di attivare la clausola di salvaguardia del Patto di stabilità per consentire ai governi di usufruire di maggiore liquidità. “Il Coronavirus – ha detto la von der Leyen in un videomessaggio – ha un impatto drammatico sull’economia, molti settori sono colpiti. Il lockdown è necessario ma rallenta severamente l’attività economica. La scorsa settimana ho detto che faremo tutto il possibile per sostenere l’economia e i cittadini, e oggi rispettiamo quanto detto”.

“Gli aiuti di Stato – ha aggiunto la presidente della Commissione Ue – sono i più flessibili di sempre e i vostri Governi possono dare i soldi che servono a ristoranti, negozi, imprese piccole e medie. Cosa mai fatta prima, abbiamo attivato la clausola di salvaguardia (general crisis clause)”. “Stiamo allentando le regole”, ha aggiunto la presidente della Commissione Ue, “per consentire ai Governi di spendere”.

“In periodi di severa recessione per la Ue e la zona euro – ha spiegato – gli Stati possono temporaneamente allontanarsi dall’aggiustamento verso l’obiettivo di medio termine (OMT), posto che ciò non metta a rischio la sostenibilità di bilancio nel medio termine”

“Stiamo facendo un ulteriore passo senza precedenti. Attivare la clausola di salvaguardia apre la strada a una risposta fiscale forte e coordinata all’immensa sfida che affrontiamo collettivamente. Sono fiducioso che il Consiglio darà rapido consenso a questa proposta necessaria” ha detto, invece, il Commissario europeo agli affari economici Paolo Gentiloni.