La condanna di Papa Francesco: “Le vittime civili in Ucraina e a Gaza non sono danni collaterali ma crimini di guerra”

La condanna di Papa Francesco alle guerre in Ucraine e a Gaza: "Le vittime civili non sono danni collaterali, sono crimini di guerra".

La condanna di Papa Francesco: “Le vittime civili in Ucraina e a Gaza non sono danni collaterali ma crimini di guerra”

La morte dei civili nei conflitti non si puรฒ definire come โ€œdanni collateraliโ€. Il messaggio di Papa Francesco รจ rivolto a tutti i territori in guerra, a partire dallโ€™Ucraina e soprattutto da Gaza, dove continuano i combattimenti e gli attacchi di Israele in seguito agli attentati di Hamas del 7 ottobre.ย 

Le guerre moderne, afferma il pontefice nellโ€™udienza al corpo diplomatico, โ€œnon si svolgono piรน solo su campi di battaglia delimitati, nรฉ riguardano solamente i soldati. In un contesto in cui sembra non essere osservato piรน il discernimento tra obiettivi militari e civili, non c’รจ conflitto che non finisca in qualche modo per colpire indiscriminatamente la popolazione civileโ€.

Papa Francesco: vittime civili non sono danni collaterali

Secondo il pontefice, โ€œnon dobbiamo dimenticare che le violazioni gravi del diritto internazionale umanitario sono crimini di guerra, e che non รจ sufficiente rilevarli, ma รจ necessario prevenirliโ€. Il Papa prosegue: โ€œForse non ci rendiamo conto che le vittime civili non sono ‘danni collaterali’. Sono uomini e donne con nomi e cognomi che perdono la vita. Sono bambini che rimangono orfani e privati del futuro. Sono persone che soffrono la fame, la sete e il freddo o che rimangono mutilate a causa della potenza degli ordigni moderniโ€.

Per queste ragioni il pontefice ribadisce il suo appello โ€œa tutte le parti coinvolte per un cessate il fuoco su tutti i fronti, incluso il Libano, e per l’immediata liberazione di tutti gli ostaggi a Gazaโ€. Il pontefice si dice preoccupato anche dellโ€™aumento โ€œdegli atti di antisemitismo verificatisi negli ultimi mesi; e ancora una volta sono a ribadire che questa piaga va sradicata dalla societร , soprattutto con l’educazione alla fraternitร  e all’accoglienza dell’altroโ€. โ€œParimenti – prosegue – preoccupa la crescita della persecuzione e della discriminazione nei confronti dei cristiani, soprattutto negli ultimi dieci anniโ€.

La richiesta di bandire la pratica dellโ€™utero in affitto

Il Papa si concentra poi sul tema dellโ€™utero in affitto: โ€œLa via della pace esige il rispetto della vita, di ogni vita umana, a partire da quella del nascituro nel grembo della madre, che non puรฒ essere soppressa, nรฉ diventare oggetto di mercimonioโ€.

Il pontefice ritiene โ€œdeprecabile la pratica della cosiddetta maternitร  surrogata, che lede gravemente la dignitร  della donna e del figlio. Essa รจ fondata sullo sfruttamento di una situazione di necessitร  materiale della madreโ€. Per il Papa โ€œun bambino รจ sempre un dono e mai l’oggetto di un contratto. Auspico, pertanto, un impegno della Comunitร  internazionale per proibire a livello universale tale pratica. In ogni momento della sua esistenza, la vita umana dev’essere preservata e tutelata, mentre constato con rammarico, specialmente in Occidente, il persistente diffondersi di una cultura della morte, che, in nome di una finta pietร , scarta bambini, anziani e malatiโ€.

Non solo, perchรฉ Papa Bergoglio mette nel mirino anche la cosiddetta teoria gender: โ€œPurtroppo, i tentativi compiuti negli ultimi decenni di introdurre nuovi diritti, non pienamente consistenti rispetto a quelli originalmente definiti e non sempre accettabili, hanno dato adito a colonizzazioni ideologiche, tra le quali ha un ruolo centrale la teoria del gender, che รจ pericolosissima perchรฉ cancella le differenze nella pretesa di rendere tutti ugualiโ€.ย