La Corea del Nord fa sul serio. Lanciato il primo missile intercontinentale: avrebbe potuto colpire l’Alaska

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La Corea del Nord fa sul serio. E ora fa un passo in avanti, nella politica militare e missilistica, che potrebbe impensierire e non poco non solo i vuoi “vicini di casa” ma anche gli stessi Stati Uniti. La Corea del Nord ha annunciato infatti che il missile lanciato oggi, e finito in acque giapponesi, era “intercontinentale”. “Il lancio è riuscito”, sottolinea Pyongyang.

In precedenza il regime della Corea del Nord aveva annunciato che avrebbe fatto un importante annuncio alle 15 locali (8:30 in Italia), in seguito al lancio del missile balistico di questa mattina. Lo ha anticipato la radio governativa nordcoreana, le cui frequenze sono costantemente monitorate dalla stazione di Tokyo Radiopress. È piuttosto inusuale per il regime di Pyongyang anticipare un’informazione lo stesso giorno di un test missilistico.

Fatto sta che il missile Hwasong-14, ha dichiarato la tv statale, ha raggiunto un’altitudine di 2.802 chilometri e colpito il suo obiettivo con precisione dopo aver volato per 39 minuti. L’ennesima sfida al mondo è adesso anche tra le più inquietanti: il lancio è il più pericoloso avvenuto fin qui, dato che stavolta – dicono gli esperti Usa – avrebbe potuto raggiungere l’Alaska.