La crisi di governo infiamma lo spread

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La crisi di governo e le dimissioni dei ministri Pdl si riflettono sui mercati: questa mattina Piazza Affari ha aperto in deciso calo a -2,09% con vendite sui titoli bancari e su Mediaset che perde più del 5%. Sale lo spread tra i Btp italiani e i bund tedeschi: il differenziale, nei primissimi scambi, segna 288 punti contro i 264 della chiusura di venerdì. Livelli, questi, che non si registravano dallo scorso giugno. Male anche la Borsa di Tokyo (-2,06%) sui cui però pesa l’incertezza sul budget Usa in uno scenario segnato anche dalla delusione per la revisione al ribasso dell’indice Pmi di HSBC sul settore manifatturiero cinese di settembre (a 50,2 da 51,2 preliminare). L’indice Nikkei cede 304,27 punti, a 14.455,80, mentre gli investitori attendono l’annuncio del governo sugli stimoli per evitare i danni all’economia col rialzo della tassa sui consumi. Intanto la produzione industriale è in calo, mentre aumentano le vendite al dettaglio.