La grande bellezza di Bergoglio

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Quando torna il sindaco Marino dalle vacanze? Ma lo sa che il Comune di Roma è stato praticamente commissariato dal prefetto? Che la città è sporca? Che il funerale del boss ha fatto il giro del mondo, ridicolizzando forze dell’ordine e politici? Per settimane questi interrogativi hanno accompagnato i romani. Ma finalmente il grande giorno è arrivato. Il sindaco torna, dapprima sfugge ai cronisti, poi si ferma e dice due frasi di circostanza che la dicono lunga su quanto egli sia un politico poco spontaneo. Di quanto non sia a suo agio tra la gente. Perché non riesce a fare breccia. Non sa conquistarla.
A qualche municipio di distanza ecco Papa Bergoglio che si presenta davanti a un negozio di ottica in pieno centro storico. Vi entra come fosse un normale cliente. Chiede di farsi sistemare le lenti degli occhiali. E subito centinaia di curiosi, romani e turisti, si mobilitano e lo aspettano fuori dal negozio. La scena è tutta per lui. Perché un Papa che dovrebbe essere una persona speciale riesce a fare anche le cose più semplici. Mentre un sindaco a cui non si chiedono miracoli, non riesce nemmeno a fare l’ordinario.