Ballottaggio all’orizzonte. Secondo i sondaggi sarebbe necessario il secondo turno di voti. Prosegue la sfida Renzi-Grillo. Salgono Pd e M5S. In calo Lega e Fi

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Sempre più Matteo Renzi contro Beppe Grillo. I sondaggi dicono questo: insomma sarebbe ballottaggio PD-Cinque Stelle se si andasse ora alle urne. Il Pd cresce nei sondaggi e tocca quota 35% (+0,3% rispetto a 7 giorni fa), ma ancora lontano da quel 40% che con la nuova legge elettorale gli permetterebbe di evitare il ballottaggio. Anche perché di pari passo cresce pure il Movimento 5 Stelle: dal 24,2% passa al 25,1%. Sul fronte del centrodestra, invece, in calo sia la Lega Nord (14,3%, -0,3%) sia Forza Italia (9,6%, -0,7%). Per quanto riguarda l’affluenza alle urne si attesterebbe al 63%. Stabile al 31% la fiducia in Renzi, secondo l’ultimo rilevamento dell’istituto Ixè di Roberto Weber, in esclusiva per Agorà. Sergio Mattarella raccoglie quasi il doppio di fiducia (61%). Passando alla Capitale quasi la metà degli intervistati, il 48%, sostiene che il sindaco di Roma dovrebbe dimettersi. Ma il sondaggio chiede conto anche dell’eventuale costruzione del Ponte sullo Stretto: il 49% è contrario, il 41% favorevole mentre il 10% non si è espresso.

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