La nave Diciotti approda a Catania. Ma senza sbarcare. Solo uno scalo tecnico, non può scendere nessuno

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Approdo senza sbarco per la nave della Guardia Costiera italiana ‘Ubaldo Diciotti’ con a bordo i 177 migranti salvati in un’unica operazione di soccorso al largo di Lampedusa la notte tra il 15 e il 16 agosto. Il pattugliatore, dopo essere stato per giorni in rada davanti alla costa dell’isola di Lampedusa, ha fatto rotta verso il capoluogo etneo dove è arrivato ieri sera poco dopo le 23.30.

Al Porto di Catania indicato come ‘porto sicuro’ e come ‘scalo tecnico’ non è stato autorizzato nè previsto alcuno sbarco in attesa del piano di ripartizione dei migranti tra i Paesi dell’Unione Europea. Secondo ‘Save the children’ a bordo ci sarebbero diversi minorenni e 28 di questi non accompagnati. Per i 177 superstiti si tratta della quinta notte trascorsa a bordo della nave. Ieri sera, al termine delle operazioni di ormeggio, a bordo del pattugliatore sono saliti gli agenti della Polizia di Stato e personale della Guardia Costiera.

Il ‘Molo di Levante’ è stato per tutta la notte presidiato e lo è ancora dalle forze dell’ordine. A terra c’è solo personale della Guardia Costiera, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, nessun volontario o appartenenti alla Protezione civile per l’assistenza allo sbarco e l’assistenza dei migranti.