La Polizia incrocia le braccia

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Dalla Redazione

Non si è fatta attendere la reazione delle forze dell’ordine al blocco degli stipendi degli statali anche per il 2015 annunciato ieri dal ministro Madia. Le rappresentanze sindacali degli uomini e delle donne in divisa hanno comunicato che entro la fine di settembre daranno vita a uno sciopero per protestare contro la decisione del governo.

Entro la fine di settembre in tutta Italia” si svolgeranno dunque “azioni di protesta” e una “capillare attività di sensibilizzazione” dei cittadini sui rischi ai quali viene esposto il settore. L’annuncio è stato dalle sigle di forze dell’ordine, vigili del fuoco e dal Cocer interforze (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di finanza).

“Per la prima volta nella storia della nostra Repubblica – sottolineano sindacati e Cocer – siamo costretti a dichiarare lo sciopero generale” del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico “verificata la totale chiusura del governo ad ascoltare le esigenze delle donne e degli uomini in uniforme”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Bongiorno conflitti d’interesse

Fosse per certi leghisti dovrebbe dimettersi pure Papa Francesco. Quindi che c’è da meravigliarsi se ieri si sono svegliati con la pretesa di cacciare dal governo la sottosegretaria Macina, coriacea esponente dei 5 Stelle passata per le armi senza bisogno di processo per lesa maestà

Continua »
TV E MEDIA