La scommessa dell’agenda digitale. Italian Digital Revolution spinge la nascita di un’unica interfaccia per erogare tutti i servizi della Pubblica amministrazione

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Un’unica interfaccia digitale, chiamata “IO” in grado di erogare tutti i servizi della pubblica amministrazione. Il futuro dei rapporti tra cittadini e Stato passa da questo obiettivo – oggi ancora assimilabile alla categoria dei sogni – ma sul quale non solo si sta lavorando, ma arrivano adesso anche spinte significative, come quella dell’associazione “Italian Digital Revolution – Aidr”, composta da imprenditori, liberi professionisti, docenti universitari, avvocati, medici, dirigenti e funzionari pubblici, impegnata da quasi tre anni proprio nella diffusione della cultura digitale.

Aidr con il proprio presidente Mauro Nicastri si è schierata a sostegno della scelta di Luca Attias, commissario del Governo per l’attuazione dell’Agenda Digitale, di dotare tutti i cittadini di questa interfaccia unica tra cittadini e pubblica amministrazione. Una soluzione – quella di Attias – che garantirebbe maggiore trasparenza dell’azione amministrativa ed una maggiore possibilità di prevenire e contrastare la corruzione.

Aidr, già dallo scorso anno, ha istituito il “Premio Nazionale Aidr per la diffusione della Trasparenza e dell’Etica nella Pa”. Un premio, unico nel suo genere, conferito annualmente alle prime tredici Pubbliche Amministrazioni centrali e locali selezionate attraverso un software dedicato che interroga i siti web delle pubbliche amministrazioni centrali e locali ed assegna a ciascuna di esse un tasso percentuale di copertura. L’edizione del 2019 si terrà il prossimo 8 maggio presso le Scuderie del Quirinale.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Le nomine per tutte le stagioni

Evitando le buche più dure – vedi le parole gravissime del sottosegretario Durigon – Draghi si tiene buono il Parlamento fotocopiando senza il fuoco di sbarramento visto con Conte la stessa prudenza sulla pandemia del suo predecessore. Merito di una situazione sanitaria che migliora, ma

Continua »
TV E MEDIA