La Sea Watch attracca al porto di Lampedusa: soccorsi i 40 migranti. La Rackete arrestata dai finanzieri che accusano: azione criminale, abbiamo rischiato di morire

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Dopo 17 giorni in mare intorno all’1.15 di ieri notte la Sea Warch 3 è attraccata al molo commerciale di Lampedusa. Ancora una volta è stata una mossa a sorpresa della capitana tedesca Carola Rackete a sbloccare la situazione. È entrata nel porto senza autorizzazione preventiva, invocando lo stato di necessità.

Dopo un’ora i finanzieri sono saliti a bordo ed hanno arrestato la capitana, portandola via con l’accusa di “resistenza o violenza contro nave da guerra”, un reato che prevede una pena da tre a dieci anni. I finanzieri contestano anche il tentato naufragio a proposito della manovra di attracco, ma saranno i magistrati a decidere. Secondo il deputato del Pd Gennaro Migliore, che è entrato nella caserma della Finanza, la capitana si trova nella stanza del comandante visto che la caserma non ha una cella di sicurezza. La Procura ha deciso di concedere i domiciliari alla capitana, per l’accusa di resistenza e violenza a nave da guerra e tentato naufragio. All’alba è arrivata l’autorizzazione e i 40 migranti sono scesi finalmente a terra e sono stati portati nel Centro di contrada Imbriacola.

Una motovedetta della Guardia di Finanza aveva provato ad ostacolare l’ingresso della Sea Watch nel porto, ma il tentativo è durato poco. Mentre la capitana manovrava la nave entrata di poppa la motovedetta si è spostata lungo la banchina e andava avanti e indietro cercando di impedire l’attracco. La nave, però, ha proseguito nella manovra di accostamento rischiando di schiacciare l’imbarcazione dei finanzieri. Fonti della Guardia di Finanza non a caso parlano di “azioni criminali” perché sono stati schiacciati sulla banchina: “Ha forzato il blocco, abbiamo rischiato di morire”.

Intanto a intervenire sono sia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che il ministro Matteo Salvini. Il primo sottolinea, pur non sostituendosi ai magistrati, che “le leggi si rispettano”. Il secondo, invece, come suo solito va giù duro: “Comportamento criminale della comandante della SeaWatch, che ha messo a rischio la vita degli agenti della Guardia di Finanza. Ha fatto tutto questo con dei parlamentari a bordo tra cui l’ex ministro dei trasporti: incredibile”.