“L’agnello è l’animale che amo”. La svolta vegana di Silvio Berlusconi. L’ex Cavaliere adotta cinque agnellini

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Silvio Berlusconi sorprende ancora: il Cav ha adottato due agnelline di qualche settimana che ora saltellano da un paio di giorni sul prato di villa san Martino ad Arcore. Altre due sono arrivate poco dopo. Un quinto, di appena dieci giorni, prende ancora il biberon ed è stato chiamato Fiocco di neve.

Con un gesto concreto, l’ex premier ha voluto aderire alla campagna pasquale della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente: “A Pasqua scegli la vita, scegli veg”. Un semplice invito, indirizzato a tutte le persone di buona volontà dall’onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’associazione, che in questi giorni, proprio quando la tradizione propone sulle tavole carni di agnello e di capretto, intensifica, con l’aiuto delle sezioni e dei volontari dell’associazione, l’impegno contro la strage dei cuccioli e per l’adozione di uno stile di vita sostenibile e rispettoso del diritto degli animali alla vita. Gli agnellini erano destinati a diventare un pranzo di Pasqua ma sono stati salvati e portati da Arcore, su richiesta del presidente, dalla stessa Brambilla. Nella nuova casa si sono trovati subito a loro agio, le più grandi correndo qua e la nel parco, il più piccolo grazie ad abbondanti razioni di latte.

 

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