La tv e i suoi protagonisti visti da Klaus Davi. La Sinistra cala, il Tg3 no. Ascolti in crescita con la Paterniti. Fuori Tg e Linea Notte vere sicurezze

Il Tg Tre, una volta conosciuto come โ€œTelekabulโ€, rappresenta unโ€™assoluta garanzia per la Sinistra di parlare ai suoi elettori. Lo dimostra un report di OmnicomMediaGroup, multinazionale che fornisce dati e analisi alle piรน grandi aziende del mondo che pianificano pubblicitร  in Italia, secondo il quale lโ€™informazione del terzo canale Rai raggiunge quotidianamente circa 4,5 milioni di italiani. Si capisce quindi come la battaglia politica per conquistarne la guida abbia assunto tratti addirittura punici nelle ultime ore. Il Pd, che ormai si รจ perso in un linguaggio autoreferenziale e spesso sterile, ha assoluta necessitร  di preservare il proprio fortino.

Spulciando i dati OmnicoMMediaGroup, traspare subito che la gestione di Giuseppina Paterniti ha assolto il compito egregiamente, mantenendo una media di share tra il 10 e lโ€™11% nelle principali edizioni della giornata. Inoltre, in primo luogo ha impedito quellโ€™emorragia di consenso che invece sta caratterizzando i partiti della sinistra, anche a causa delle scissioni interne. E secondariamente ha reso un telegiornale noto per la sua natura politica piรน femminile e aperto ai temi sociali. In un contesto in cui il tg della Terza Rete nel periodo settembre-novembre di questโ€™anno presenta ascolti e share sostanzialmente in linea con lo stesso lasso temporale del 2018, guardando invece al profilo sociologico notiamo infatti come la composizione dโ€™ascolto delle edizioni principali, quella delle 14.20 e quella delle 19, presenti un dato comune: la predominanza delle donne e lโ€™ottimo riscontro nella fascia alta del pubblico, quindi laureati e manager.

Piรน nel dettaglio, lโ€™edizione delle 14:20 presenta una quota femminile superiore a quella maschile (54% femmine, 46% maschi) con lโ€™89% dellโ€™audience che ha piรน di 45 anni. Significante la quota di laureati, pari al 20% circa. Sempre in termini di share, le regioni del Centro riportano i dati dโ€™ascolto maggiori. Infatti, Umbria e Marche fanno registrare percentuali leggermente al di sopra della media mentre Sicilia e Puglia riportano risultati dโ€™ascolto sotto la media.

Lโ€™edizione serale delle 19, similmente, riporta una quota femminile superiore a quella maschile con il 91% dellโ€™audience che ha piรน di 45 anni. Anche in questo, lo share dei laureati, pari al 15%, รจ superiore alla media. Le regioni con dati dโ€™ascolto superiori alla media risultano essere la Liguria e il Veneto mentre Sicilia, Puglia e Campania riportano ascolti minori. La rubrica con ascolti piรน significativi del TG3 risulta essere โ€œTG3 โ€“ Fuori TGโ€, in onda dal lunedรฌ al venerdรฌ intorno alle 12:25. Nel periodo di riferimento settembre-novembre 2019, la rubrica curata da Mariella Venditti e condotta da Maria Rosaria De Medici raggiunge in media circa 850.000 spettatori (share 7,5%, sempre ottimo vista la fascia oraria dal livello concorrenziale molto alto).

โ€œLineanotteโ€ รจ invece il programma di approfondimento giornalistico a cura della redazione del TG3, in onda dal lunedรฌ al venerdรฌ alle ore 24 e ben condotto da Maurizio Mannoni con Tindara Caccetta e Mariella Venditti, e i collegamenti da Usa e Cina, dove a fare il punto cโ€™รจ Giovanna Botteri. Nel periodo settembre-novembre gli ascolti si aggirano attorno ai 400 mila spettatori (share 5%). Circa il profilo del programma, la quota femminile resta decisamente superiore rispetto a quella maschile (57% femmine vs 43% maschi) con lโ€™88% degli spettatori che ha piรน di 45 anni. In termini di share, le regioni con i dati dโ€™ascolto superiori alla media risultano essere la Liguria e lโ€™Emilia-Romagna, a differenza della Sicilia e della Puglia che riportano dati dโ€™ascolto al di sotto della media.