L’acquedotto Peschiera fa 80 anni. Celebrato da Acea e dai romani

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Un evento che va molto al di là di una semplice mostra quello fortemente voluto dall’Acea, l’Utility capitolina di acqua ed energia, che ha celebrato in modo inconsueto gli 80 anni dell’acquedotto del Peschiera. Una sorta di festa di ringraziamento per questa infrastruttura strategica per Roma (garantisce l’80% del fabbisogno idrico) e di reatino, Bassa Sabina e un’area che va da Fiumicino a Civitavecchia. L’iniziativa, aperta al pubblico fino al 4 novembre a Palazzo delle Esposizioni, è però anche uno sguardo al futuro, perché i manager dell’azienda controllata dal Campidoglio vogliono fortmente raddoppiare quest’opera, allo scopo di assicurare una sufficiente fornitura d’acqua anche nei prossimi decenni, quando i cambiamenti climatici presenteranno il conto e la crescente siccità metterà a dura prova anche i rubinetti delle abitazioni. Perciò all’inaugurazione sono accorsi molti protagonisti della vita cittadina, accolti dalla presidente Michaela Castelli e dall’Ad Stefano Donnarumma. Tra gli invitati si notavano diversi esponenti politici e dell’imprenditoria romana, ma anche molti dipendenti dell’azienda, che sta puntando pure attraverso queste iniziative a rafforzare lo spirito di squadra e l’identità di una delle maggiori aziende dell’intero Centro Italia.

L'Amministratore Delegato di Acea Stefano Antonio Donnarumma con Massimiliano Paolucci
L’Amministratore Delegato di Acea Stefano Antonio Donnarumma con Massimiliano Paolucci
il Presidente di Acea Michaela Castelli
il Presidente di Acea Michaela Castelli
Alessandro Nicosia e Michaela Castelli
Alessandro Nicosia e Michaela Castelli
Longhi e Gasparri
Longhi e Gasparri

Renata Polverini
Renata Polverini