L’asta Btp non trascina Milano

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Seduta con il segno meno per Piazza Affari, che dopo aver sovraperformato ieri, oggi chiude la giornata come la peggiore in Europa con il Ftse Mib in flessione dello 0,35% e il Ftse All Share dello 0,28%.

In generale il mercato si mantiene cauto, in vista dell’attesa riunione della Bce della prossima settimana, in cui sono attese nuove misure espansive per contrastare il calo dell’inflazione e sostenere l’economia.

Oggi il tono in Europa ha anche risentito del dato deludente sul Pil americano (rivisto al ribasso a -1% nel primo trimestre), dato invece ignorato da Wall Street. Milano non ha beneficiato del buon andamento delle aste sui BTp quinquennali e decennali, con rendimenti ai minimi storici. In lieve rialzo lo spread a 167,01 punti base. Sull’azionario milanese, prese di profitto sui titoli saliti nella vigilia. Generale debolezza per il comparto bancario, con Mps a -2,56%, ma la performance peggiore e’ stata quella di Gtech (-2,75%). Male anche Azimut (-1,97%) e Autogrill (-2,06%). Giu’ Enel (-1,75%) che risente dell’atteso taglio alle tariffe elettriche e di un report negativo di Citigroup. Sale del 2,61% Yoox che rimbalza dai minimi del 19 maggio. Vola di quasi il 20% la Popolare dell’Etruria che si allinea al prezzo dell’Opa annunciata stamattina dalla Popolare Vicenza.