L’asta Btp non trascina Milano

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Seduta con il segno meno per Piazza Affari, che dopo aver sovraperformato ieri, oggi chiude la giornata come la peggiore in Europa con il Ftse Mib in flessione dello 0,35% e il Ftse All Share dello 0,28%.

In generale il mercato si mantiene cauto, in vista dell’attesa riunione della Bce della prossima settimana, in cui sono attese nuove misure espansive per contrastare il calo dell’inflazione e sostenere l’economia.

Oggi il tono in Europa ha anche risentito del dato deludente sul Pil americano (rivisto al ribasso a -1% nel primo trimestre), dato invece ignorato da Wall Street. Milano non ha beneficiato del buon andamento delle aste sui BTp quinquennali e decennali, con rendimenti ai minimi storici. In lieve rialzo lo spread a 167,01 punti base. Sull’azionario milanese, prese di profitto sui titoli saliti nella vigilia. Generale debolezza per il comparto bancario, con Mps a -2,56%, ma la performance peggiore e’ stata quella di Gtech (-2,75%). Male anche Azimut (-1,97%) e Autogrill (-2,06%). Giu’ Enel (-1,75%) che risente dell’atteso taglio alle tariffe elettriche e di un report negativo di Citigroup. Sale del 2,61% Yoox che rimbalza dai minimi del 19 maggio. Vola di quasi il 20% la Popolare dell’Etruria che si allinea al prezzo dell’Opa annunciata stamattina dalla Popolare Vicenza.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La stampa e la sindaca deficiente

Le confidenze di Urbano Cairo ad alcuni tifosi del suo Torino hanno svelato cosa pensa questo editore (Corriere della Sera, La7 e altro ancora) della sindaca M5S Chiara Appendino, definita con fallo da Var, espulsione e retrocessione “deficiente”. Ma non c’è bisogno di videocamere nascoste o

Continua »
TV E MEDIA