Le Borse tornano a salire. La tragedia ellenica è già digerita dai mercati

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Lo spettro della Grecia cacciata da Eurolandia ormai non fa più paura ai mercati. Con il debito pubblico di Atene ci hanno già guadagnato abbondantemente quasi tutti. E soprattutto le banche hanno fatto bene i loro conti, tenendo nei forzieri molti meno titoli tossici di quanti non ne abbiano fatti mangiare con la forza al Paese ellenico. Col risultato di accompagnarlo verso un default che ormai viene dato da tutti per inevitabile. Così anche ieri, mentre i ministri del Tesoro Ue si insultavano, le Borse del vecchio continente hanno ignorato la questione greca e tratto fiducia dall’indice Ifo tedesco, ai massimi da 10 mesi, e dal nuovo allungo del Nasdaq oltre i massimi storici.

FINMECCANICA RIVEDE L’INDIA
Il risultato è stata una nuova seduta di acquisti, con Milano migliore piazza finanziaria d’Europa grazie all’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,98%. In evidenza sul nostro listino principale Finmeccanica, protagonista assoluta con +6,5%. Il balzo, secondo gli operatori, è stato innescato dalla volontà del governo indiano di ammettere Agusta Westland a partecipare a un programma di investimenti nazionale, una mossa che rappresenterebbe un riavvicinamento tra New Delhi e il gruppo dopo il caso delle tangenti scoppiato un paio di anni fa.

BANCHE IN CRESCITA
Banco Popolare è stata la migliore tra le banche salendo del 3,7%, seguita da Unicredit (+2,6%) che ha così completato una settimana vivace culminata nell’accordo con Santander per la cessione del controllo di Pioneer nel settore dell’asset management. Superiore al 2% il rialzo di Bpm (+2,1%) mentre Ubi ha messo a segno un +1,9%. Seduta con “giallo” per Intesa Sanpaolo: un falso comunicato stampa diffuso nel pomeriggio che parlava di dimissioni del ceo Messina ha spinto il titolo sotto 3 euro ma la smentita ha permesso alle azioni di recuperare chiudendo a +1,05%. Sul caso indagherà necessariamente la Consob. Fuori dal settore bancario, +2,99% Yoox che ha nominato Enrico Cavatorta (ex Luxottica) quale nuovo direttore finanziario. Nel comparto delle utilities, si segnalano Enel (+2,8%) e Snam (+2,3%).

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

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