Le mafie interessate ai soldi del Recovery Fund e a infiltrarsi nei servizi di sanificazione. L’allarme del Viminale: “Cercheranno di mettere le mani anche sui vaccini”

FRANCO GABRIELLI
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Le mafie stanno già tentando di accedere alle misure di sostegno all’economia previste per l’emergenza Coronavirus e di infiltrarsi nei servizi di sanificazione per le strutture turistiche e commerciali. E’ l’allarme contenuto nel quarto report dell’Organismo di monitoraggio sul rischio di infiltrazione nell’economia da parte delle mafie istituito dal capo della Polizia, Franco Gabrielli (nella foto). Il rapporto segnala, inoltre, che la criminalità organizzata cercherà di mettere le mani anche sulle dosi di vaccino anti-Covid per “l’elevata domanda” e per “la fisiologica bassa offerta iniziale”. “Il Recovery prevede tantissime risorse – avverte il procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri – e la storia ci insegna che le mafie vanno dove ci sono soldi e potere da gestire. Poiché ci sono bravi analisti che anticipano certi fenomeni meglio prestare attenzione ora che indagare a cose fatte. Bisogna stare attenti ai tanti personaggi double face della massoneria deviata che gestiscono la cosa pubblica, persone pudiche davanti e faccendieri senza scrupoli a telecamera spenta”.