Le prime pagine dell’8 luglio

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Dalla Redazione

La Notizia. In apertura: “Preti pedofili Francesco si prende la Croce della Chiesa”. L’editoriale di Gaetano Pedullà: “E ora riflettiamo sulla castità dei scaerdoti”. In alto: “4mila tifosi violenti reclutati come mercenari”, In alto: “Senza Neymar Brasile alla prova del fuoco”. Taglio basso: “Alla fine Renzi non vede le Stelle”

Il Corriere della Sera. In apertura: “Milano, lite infinita in Procura”. In alto sopra l’apertura “Tensione Pd-M5S sulle riforme Napolitano: basta con i rinvii”. L’editoriale di Beppe Svergnini: “Vaghe stelle del grillismo”.In basso: “Preti e abusi, il Papa chiede perdono”

La Repubblica. In apertura: “Svolta sulle riforme, sì di M5S al Pd Renzi: vicini a un risultato storico”. Al centro con foto: “Pedofilia, mea culpa del Papa”; “Il vescovo: basta processioni”. Di spalla: “Rio, la scuola per diventare le ragazze dei campioni”.

La Stampa. L’apertura: ““Abusi, il mea culpa del Papa”. In alto: “Riforme, lite Grillo-Renzi dopo l’incontro saltato. Poi i 5 Stelle dicono sì al Pd” Sotto l’apertura con foto: “Addio a Di Stefano, Signore del calcio”.

Il Fatto Quotidiano. In apertura: “Il Colle affonda il Senato Grillo, 10 sì per stanare Renzi”. L’editoriale di Marco Travaglio: “Moniti e distintivo”. Al centro: “Attenti, le minacce sono per il Papa”

Il Sole 24 Ore. In apertura: “Padoan: ‘Flessibilità a chi fa le riforme'”. L’editoriale di Adriana Cerretelli: “La partita delle nomine che contano a Bruxelles”. Al centro: “Trovata l’intesa su Sorgenia”.

Il Messaggero. In apertura: “Senato, Grillo apre a Renzi”. Al centro con foto: “’Vattene sporco romano’ Tifoso accoltellato a Napoli”. A fianco a sinistra: “Province, riforma al palo è caos su risorse e poteri”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA