L’editoria cerca la riscossa. Maxi scommessa su Banzai. La società in Borsa si valorizza fino a 277 milioni. Nei giornali del futuro notizie ed e-commerce

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L’editoria cerca spazio in Borsa. E quando si presenta con prodotti innovativi torna a riscuotere l’interesse degli investitori. L’ultima scommessa è di Banzai, società dell’e-commerce e dell’editoria online, valorizzata tra 220 e 277 milioni di euro nel collocamento istituzionale al via ieri per lo sbarco del gruppo in Borsa, con un’offerta tra 6,75 e 8,50 euro per azione.

L’OFFERTA
Il collocamento istituzionale, che terminerà l’11 febbraio salvo proroga o chiusura anticipata, riguarderà fino a 16 milioni di azioni ordinarie, per metà rivenienti da aumento di capitale e per metà da titoli posti in vendita. Verrà data priorità al collocamento primario per l’aumento di capitale, fino alla raccolta di 50 milioni di euro. In caso di integrale sottoscrizione dell’offerta – che non riguarda il pubblico indistinto – la quota della società sul mercato sarà del 39,4%.

VIA DALLA CRISI
Una scommessa che vede alle spalle il fondatore di Banzai (società che edita giornali online come il Post, Giornalettismo, Giallo Zafferano e Pianeta donna) Paolo Anio e il banchiere Matteo Arpe, a capo dei fondi Sator e di Banca Profilo. Un buon segno per l’editoria, oggi al centro di una crisi di lettori e fatturato senza precedenti.

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