Lega colpita da un lutto, è morto Gianluca Buonanno dopo un incidente. Aveva 50 anni, era noto per le sue provocazioni

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La Lega perde prematuramente uno dei suoi esponenti più provocatori. Gianluca Buonanno, eurodeputato di 50 anni, è morto oggi, domenica 5 giugno, in un incidente stradale, mentre passava lungo la Pedemontana a Gorla Maggiore, in provincia di Varese. Nello scontro è rimasta ferita anche la moglie che viaggiava con lui. Secondo la prima ricostruzione, l’auto su cui viaggiava Buonanno è finita contro un altro veicolo fermo per un guasto.

Il leghista è diventato noto per le sue posizioni politically incorrect: spesso nei talk show ha battibeccato con i suoi interlocutori. Nel marzo 2015 finì nella bufera per aver detto “i rom sono la feccia della società” (qui sotto il video) di fronte a una attivista per i diritti della comunità rom. Non è stato meno tenero nei confronti degli omosessuali. “Al Gay Pride si vedono delle scene che fanno schifo, scene orripilanti. Il Pride fa schifo. Un bambino se lo vede si chiede: cosa fanno quei pagliacci che sfilano lì? Si svolge in posti pubblici e un bambino potrebbe pensare che qualcosa non quadra se vede certe porcherie”, disse qualche anno fa, partecipando alla trasmissione radiofonica La Zanzara. 

Un altro momento clou è stato quando si è presentato in tv con una pistola per esporre la propria idea sula sicurezza. In Aula alla Camera, poi, si è presentato con il volto dipinto di nero, sostenendo che avrebbe voluto gli stessi diritti concessi ai migranti e – secondo lui – negati agli italiani.

La carriera di Buonanno
Gli esordi di Buonanno in politica risalgono al 1990, ad appena 24 anni, quando fu eletto consigliere comunale a Serravalle di Sesia nelle liste del Movimento sociale italiano. Dopo essere stato consigliere provinciale a Vercelli, ha compiuto un salto diventando sindaco di Varallo, in provincia di Varese, nel 2002, ottenendo la conferma nel 2007. Nel 2008 è stato eletto alla Camera con la Lega, a cui nel frattempo si era iscritto piacendo a molti militanti per le sue posizioni sopra le righe. Nel 2013 è stato confermato il Parlamento, ma nel 2014 si è candidato alle Europee ottenendo 26.661 preferenze: è stato il secondo candidato della Lega più votato nella circoscrizione Nord-Ovest, piazzandosi dietro il leader del partito, Matteo Salvini.

Le reazioni di fronte al lutto per Buonanno
Nel giorno delle elezioni amministrative, la commozione nella Lega è stata forte. “Buon viaggio a una persona leale, coraggiosa, concreta, onesta, generosa a, sempre fra la sua gente da sindaco e parlamentare. Un pensiero ai suoi famigliari e alla gente della sua valle. Un impegno: non molleremo mai, anche per te”. ha scritto su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini. “Provo un dolore immenso per la tragica scomparsa dell’amico Gianluca”, ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

Anche gli avversari politici hanno reso accolto con dolore la notizia della morte di Buonanno. “Ho appena fatto a Matteo Salvini le condoglianze per la tragica scomparsa di Gianluca Buonanno. Rispetto davanti al dolore e alla morte”, ha scritto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, su Twitter. Parole di tristezza sono arrivate anche dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, spesso bersaglio di attacchi da parte di Buonanno. “Esprimo il più profondo cordoglio mio personale e dell’intera Camera dei deputati per la scomparsa dell’europarlamentare della Lega Nord Gianluca Buonanno, che nella scorsa legislatura e nella prima parte della attuale era stato componente dell’assemblea di Montecitorio”, ha dichiarato Boldrini. 

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La Giustizia che fa paura alla Lega

Chi avesse ancora dubbi su uno dei motivi per cui il Governo Conte è stato fermato proprio il giorno prima che l’allora ministro Bonafede facesse il punto sulla riforma della Giustizia, senta bene le parole dette ieri da Salvini: “Questo Parlamento con Pd e 5

Continua »
TV E MEDIA