La Lega perde consensi ovunque tranne in Rai. Salvini imperversa nei Tg e nei talk show. Quasi oscurati i 5 Stelle

Lega Rai Orfeo
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A leggere i sondaggi c’è da immaginare che Matteo Salvini nelle ultime settimane non abbia dormito sonni tranquilli: da una parte pressato dal Pd di Enrico Letta, dall’altra già quasi sorpassato dalla “collega” Giorgia Meloni. Quel che capita tra sondaggi e abbandoni (vedi il sindaco di Verona) con seguenti passaggi a Fratelli d’Italia, sembra non toccare il fatato mondo di Viale Mazzini. Il Capitano, infatti, resta di gran lunga il leader politico cui i Tg danno più parola.

Secondo l’ultimo report pubblicato proprio in questi giorni dall’AgCom il segretario della Lega non ha rivali. Partiamo dal Tg1 condotto da Giuseppe Carboni: nel mese di maggio dopo il presidente del Consiglio Mario Draghi e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, troviamo proprio Salvini. Stessa identica musica al Tg3 di Mario Orfeo (nella foto). Al Tg2, addirittura, il segretario della Lega ha avuto più minutaggio rispetto anche agli stessi Draghi e Mattarella.

SPARITI DAI RADAR. Ma non è tutto. Ciò che stupisce a guardare i Tg Rai è che se da una parte assistiamo alla presenza quasi costante di Salvini, la leader in crescita di Fratelli d’Italia nei telegiornali continua ad avere poco spazio. Se Salvini tra i Tg di Rai1, Rai2 e Rai3 ha goduto di oltre 32 minuti di “parola”, la Meloni a stento arriva a 8 minuti (su Rai3 in un mese ha avuto una copertura di “parola” di soli 56 secondi).

Ancora peggio va al Movimento cinque stelle. Nonostante di fatto, al di là delle continue fuoriusciti, resti la prima forza parlamentare, quel che pare è che i pentastellati non vengano tenuti nella stessa considerazione di altri leader politici. Luigi Di Maio, in qualità di esponente del Movimento e non di ministro degli Esteri, risulta aver parlato nel giro di un intero mese: 3 minuti al Tg1; 2,44 minuti al Tg2; 1,37 al Tg3. Curioso, poi, anche il caso di Italia Viva e di Matteo Renzi. Sebbene, come raccontavano al tempo le cronache giornalistiche, l’impegno dei renziani sia stato profondo nell’ottenere che Orfeo andasse a dirigere il Tg3, a maggio non compare nessun leader di Italia Viva tra i primi 20 personaggi politici più presenti nel telegiornale.

Resta dunque il Pd che, al contrario, non può dire di passarsela male: se si tiene conto della “presenza” in generale del partito al di là del singolo politico, ecco che i democratici sono tra i più presenti nei programmi Rai, tra Tg ed extra-Tg. Un dettaglio non così secondario in un periodo in cui si ragiona di nomine e nuovo Cda di Viale Mazzini.

GLI ALTRI CANALI. Accanto ai Tg, ovviamente, ci sono i canonici talk-show di cui pure bisogna tener conto. E se i programmi Rai un minimo rimescolano le carte (su Rai2, per dire, nel mese di maggio il politico più presente è stato Stefano Fassina; su Rai3 Alessandro Di Battista), i dati interessanti arrivano anche e soprattutto dagli altri casnali. Non stupisce, ad esempio, che i programmi extra-Tg di Rete4 abbiano ai primi posti dei personaggi politici più presenti tutti rappresentanti del fronte sovranista: Giorgia Meloni, poi Vittorio Sgarbi, dunque Matteo Salvini e infine Gianluigi Paragone.

E i Cinque stelle? Completamente assenti: non compaiono nella classifica né dei primi 20 personaggi politici presenti nel Tg né nei primi 20 presenti nei programmi extra-Tg. Netto il discorso anche su Canale5: negli extra-Tg spiccano Giorgia Meloni (42 minuti) e Matteo Salvini (17), mentre al terzo posto troviamo Stefano Bonaccini con 15 minuti. Per trovare un pentastellato dobbiamo scendere alle ultime posizioni con i 5 minuti di cui ha goduto Beppe Grillo.