L’elogio al contratto di lavoro. Il Premio Nobel per l’Economia parla inglese e finlandese, assegnato Hart e Holmstrom

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L’inglese Oliver Hart e il finlandese Bengt Holmström hanno vinto il Nobel per l’Economia. Il riconoscimento dalla Sveriges Riksbank è arrivato “per il loro contributo alla teoria dei contratti”. I due economisti hanno infatti “sviluppato la teoria del contratto, un quadro completo per l’analisi di molte questioni diverse nel design contrattuale, come la retribuzione basata sulle prestazioni per i top manager, franchigie e co-paga nel settore assicurativo, e la privatizzazione delle attività del settore pubblico”, si legge nelle motivazioni ufficiali.

Secondo i componenti della giuria “le economie moderne sono tenuti insieme da innumerevoli contratti. I nuovi strumenti teorici creati da Hart e Holmström sono preziosi sia per la comprensione dei contratti nella vita reale e nelle istituzioni, sia per comprendere le potenziali insidie nella progettazione del contratto”.

Hart insegna alla Harvard University di Cambridge e Holmström è titolare della cattedra al Massachusetts Institute of Technology a Cambridge. Ai due vincitori del Nobel vanno 8 milioni di corone svedesi (cifra che si aggira sui 830mila euro).

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