Licenze a rischio, Lottomatica assume lobbisti

Di Carola Olmi

Il piano รจ stato annunciato con il clamore che merita unโ€™operazione da 6,4 miliardi di dollari. Tanto ha speso Gtech, la capogruppo che controlla anche Lottomatica, per acquisire una grande societร  estera e con questo pretesto portare allโ€™estero la sede legale e fiscale. Niente di male se tra i proventi miliardari di Lottomatica non ci fosse quella tassa sulla povertร  che gli italiani versano ogni giorno tentando di aggrapparsi alla dea bendata per fuggire da debiti e guai.

FIUMI DI SOLDI
Lottomatica puรฒ incassare tutto questo ben di Dio grazie a una concessione che รจ stata vinta sulla base di una gara dove partecipava un soggetto con determinati requisiti. Se perรฒ Lottomatica adesso cambia pelle, correttezza imporrebbe di svolgere una nuova gara. Cosa che il gruppo guidato da Marco Sala si guarda bene dallโ€™augurarsi. Tanto da aver appena assunto un nuovo lobbista, quel Giuliano Frosini che in passato รจ stato a capo della ricca Fondazione Italianieuropei di Massimo Dโ€™Alema, guarda caso dello stesso partito e area del sottosegretario al Tesoro Claudio De Vincentis, lo stesso che adesso vigila sulle concessioni. Un caso?

OMBRE SUL MEF
De Vincentis nei giorni scorsi ha risposto a una precisa interrogazione parlamentare limitandosi a dire che il Mef verificherร  la correttezza delle procedure. Ma che cโ€™รจ da verificare? Lottomatica vuole portarsi via il tesoretto; รจ sotto la luce del sole. Solo lโ€™ombra dei lobbisti puรฒ nasconderlo.