di Sergio Patti
Immortali. E immorali. Alla prima di queste due categorie ci si รจ iscritto da solo. Alla seconda ce lo scrive la storia economica di questo Paese. Lโimmortale e immorale, evidentemente non solo a sua insaputa, รจ Cesare Geronzi, ex numero uno della Banca di Roma, di Capitalia, di Mediobanca, delle assicurazioni Generaliโฆ in sostanza un navigatore di tutti i mari che ci hanno portato nello stagno in cui ci troviamo. Intervistato sul numero di Panorama in questi giorni in edicola, Geronzi appare seduto su un tavolo (forse per mancanza di una poltrona adeguata al potere esercitato in passato) e ci spiega che il cambio di stagione investirร i poteri forti, dร giudizi negativi sui patti di sindacato, sulle regole che stanno dietro la moneta unica, gli accordi di Maastricht e lโEuropa.
Le Generali pagano
Se non fosse che questo signore รจ stato al centro dei piรน grandi giochi di potere degli ultimi 40 anni, e mai gli si รจ sentito criticare quei patti โ giusto per fare un esempio โ con cui ha governato, le parole di questo anziano banchiere potrebbero essere tutte convincenti. Il punto รจ che a 78 anni Geronzi prova a fare ancora il puparo in un Paese dove la stampa incensa certi personaggi. E anzichรฉ farsi da parte e godersi i molti milioni di euro incassati con le generose buonuscite di tutti i gruppi dove รจ passato, continua a costare un patrimonio agli impotenti azionisti delle Generali, gruppo tra lโaltro appena tornato nel ciclone per gli allarmi delle agenzie di rating Moodyโs e Standard & Poorโs. Geronzi infatti รจ ancora il presidente della Fondazione Generali, con uffici di rappresentanza al centro di Roma, autista, segretaria e staff. Il compito di tutta la struttura? Fare opere con finalitร sociale. Tagliassero un poโ dei suoi costi, di opere se ne farebbero molte di piรน.
Renzi รจ avvisato
Condannato a cinque anni in primo grado e in appello per bancarotta nel crac Parmalat-Ciappazzi, ricondannato in primo grado a 4 anni per concorso in bancarotta nel crac Cirio e con unโaltra condanna in attesa del verdetto della Cassazione per il crac Parmalat-Eurolat, Geronzi รจ lโemblema di un sistema che ha contato, che conta e che vuole contare. Nellโintervista dove i guai giudiziari del banchiere occupano appena 6 piccole righe nella didascalia di una foto, Geronzi mette in guardia niente di meno che Renzi. Da quello che farร con i poteri forti – dice lโex Re di Roma – si misurerร la sua consistenza. Il segretario del Pd รจ avvisato.