L’incubo della guerra affossa le Borse

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Dalla Redazione

Apertura negativa per le Borse europee che, dopo il passo falso di ieri (anche il Dow Jones americano nella notte ha chiuso a -0,94%), pagano ancora le incertezze geopolitiche legate all’abbattimento del Boeing malese sopra l’Ucraina, che ha causato 298 vittime civili. Cio’ mentre oggi, dagli Stati Uniti, e’ atteso l’indice della fiducia del Michigan. Cosi’ Milano perde lo 0,7%, Parigi lo 0,5% e Francoforte lo 0,66%.

A Piazza Affari nuova ondata di vendite sulle banche con il Banco Popolare che cede l’1,8% e Ubi Banca l’1,6%. Realizzi anche su Yoox (-1,3%) dopo che ieri aveva recuperato il 4%. Si salvano dai ribassi invece le utility e le societa’ di Stato con Eni (+0,3%), Terna (+0,15%) e Snam (sulla parita’). La migliore e’ Salvatore Ferragamo (+1%) dopo che Exane Bnp Paribas l’ha promossa a outperform. Sul resto del listino balza Kinexia (+4,6%) dopo l’uscita dalla grey list della Consob. Sul mercato valutario l’euro e’ stabile a 1,352 mentre il petrolio guadagna lo 0,5% a qutoa 103,63 dollari