Listini europei sorridono dopo i verbali Fed

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I listini europei sorridono nell’apertura del 10 aprile.
Bene  anche Piazza Affari, sulla scia della chiusura positiva di Wall Street dopo i verbali della Fed, ma con qualche incertezza dopo i dati deludenti del commercio cinese. Cosi’ Milano che aveva segnato in avvio un rialzo di mezzo punto percentuale, registra un Ftse Mib ib progresso di un piu’ cauto +0,26% e un Ftse All Share a +0,25%.
Va un po’ meglio il resto d’Europa, con Francoforte a +0,59%, Parigi a +0,25%, Londra +0,32% e Madrid a +0,31%.
A Milano ancora in luce il lusso con Ferragamo che guida i rialzi (+2%) e Yoox che sale dell’1%.
Ben intonata Finmeccanica (+1,73%) mentre restano deboli le banche popolari con il Banco Popolare che nell’ultimo giorno di negoziazione dei diritti dell’aumento di capitale perde lo 0,67%, Bpm lo 0,97% e Mps lo 0,96%
. In coda al listino c’e’ Enel con -1,26%. Nella prima delle due giornate di importanti aste di titoli di Stato lo spread tra BTp e Bund in avvio risale leggermente a 163,47 punti base.

Le aste sono un test importante secondo gli operatori, per valutare la reazione del mercato alle proposte contenute nel Def del governo Renzi. Da segnalare anche il ritorno sul mercato primario della Grecia, con un’emissione in calendario stamattina. Sul mercato vautario l’euro si conferma stabilmente sopra la soglia di 1,38 dollari a 1,3844.