Lo Stato accorcia i tempi dei pagamenti alle imprese. Di 10 giorni

di Giuseppe Cantore

Lo Stato accorcia i tempi dei pagamenti alle imprese. Di 10 giorni

Se tutto va bene un’azienda, prima di essere pagata dallo Stato, deve aspettare 170 giorni. La media europea è di 61 giorni. In questi primi mesi la montagna degli aiuti alle imprese ha partorito il topolino: lo Stato e le Autonomie locali hanno ridotto di 10 giorni i tempi di corresponsione nei confronti dei propri fornitori. Se l’anno scorso le fatture venivano saldate mediamente dopo 180 giorni, quest’anno, i fornitori devono attendere appunto 10 giorni in meno. Lo scrive la Cgia di Mestre elaborando i dati della società di recupero crediti Intrum Justitia. Soltanto la Grecia, che nella graduatoria generale è al penultimo posto, ha fatto meglio di noi: per l’anno in corso ha accorciato i tempi di pagamento di 15 giorni.
Il calo nei tempi è dovuto a diversi fattori, ha spiegato il segretario Giuseppe Bortolussi, che ha citato la nuova legge nazionale entrata in vigore dal primo gennaio di quest’anno che ha recepito la direttiva europea contro i ritardi dei pagamenti, nonché la diffusione di una certa sensibilità nei confronti del problema dei ritardi. L’Italia con i 170 giorni, ha fatto rilevare l’Associazione artigiani piccole imprese Mestre, resta in fondo alla classifica: la media europea è di soli 61 giorni (-5 rispetto al 2012).
In testa ci sono la Pa tedesca, che paga a 36 giorni, quella inglese a 41 e quella francese, che paga a 60 giorni. La riduzione dei tempi di pagamento della Pa trova conferma anche nella sanità che storicamente è uno dei settori dove i ritardi, soprattutto al Sud, sono spaventosi.
Ancora adesso il pagamento medio a livello nazionale avviene dopo 284 giorni. Nel 2013, secondo un’elaborazione della Cgia su dati Assobiomedica, i tempi di pagamento delle strutture sanitarie pubbliche, con riferimento alle forniture di dispositivi medici, si sono accorciati a livello nazionale di 14 giorni, con punte di -83 in Campania, di -41 in Sardegna, di -40 in Calabria e di -32 in Puglia.
Nelle transazioni commerciali tra imprese private, invece, la situazione rimane immutata. Anche in questi primi mesi del 2013 i committenti pagano i propri subfornitori a 96 giorni, mentre in Germania i giorni di calendario necessari per essere saldati sono scesi a 34, nel Regno Unito a 41 e in Francia a 55. La media europea è di 49 giorni (-3 rispetto al 2012).

Pubblicato il - Aggiornato il alle 11:11
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