Dopo Confindustria, anche l’Ocse rivede al ribasso le stime di crescita per l’Italia. L’Economic Outlook intermedio stima il Pil al +0,4% quest’anno, in calo rispetto allo 0,6% previsto a dicembre e anche rispetto al già insoddisfacente 0,5% registrato nel 2025. E la situazione non migliorerà neanche l’anno prossimo, con una crescita dello 0,6% e già rivista al ribasso di un decimo di punto. L’Ocse sottolinea come la situazione non sia la stessa in tutta Europa: “Mentre l’espansione fiscale in Germania sosterrà la crescita, soprattutto nel 2027, una politica fiscale più restrittiva costituirà un ostacolo in Italia e in Francia”.
In Italia, in più, si è già registrato un aumento dell’inflazione, iniziato prima della guerra in Iran. Quest’anno è così attesa al 2,4% contro una stima precedente dell’1,7%. Uscendo fuori dai confini, l’Ocse sottolinea che la crescita globale per ora tiene, ma con “significativi rischi al ribassi” legati soprattutto al Medio Oriente e al rischio di ulteriori aumenti dei prezzi dell’energia. Se la guerra proseguisse le conseguenze sarebbero rilevanti.
La crescita globale regge, la fiducia degli italiani no
Il Pil globale, al contrario di quello italiano, per ora regge: la stima è di un +2,9%, stabile rispetto alle previsioni di dicembre. Ma senza guerra già ora la stima sarebbe stata di tre decimi di punto in più, uno scenario però annullato dalla guerra. Che porta a prevedere anche un rialzo dell’inflazione al 4% (dal 2,8%). Con problemi pure per gli Usa, con la crescita ferma al 2% e l’inflazione attesa in rialzo al 4,2%.
Ma le cattive notizie per il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, non sono finite qui. Gli effetti della guerra in Iran, infatti, si fanno già sentire sugli italiani: a marzo, segnala l’Istat, la fiducia è crollata da 97,4 a 92,6. Stabile invece l’indicatore del clima di fiducia delle imprese, a 97,4. Per i consumatori, sono sensibilmente peggiorate le opinioni sulla situazione economica: il clima economico scende da 99,1 a 88,1, il clima futuro da 93,1 a 85,3, il clima personale da 96,8 a 94,2.