Lotito il censore. Per un articolo scomodo vieta a un giornalista di entrare allo stadio. E l’Ordine ammonisce duramente il presidente della Lazio

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Chi scrive male della Lazio la partita può vedersela anche a casa. Il giornalista in questione, bandito dall’Olimpico dalla società di Claudio Lotito, Emiliano Bernardini del Messaggero ha scritto qualcosa di sgradito al club biancoceleste tanto da non essere stato ammesso a prendere parte all’ultima partita della Lazio in casa contro il Sassuolo. Sul caso oggi è intervenuto anche l’Ordine dei giornalisti che ha definito la decisione “inaccettabile”. Così “vine violata la libertà di stampa”, ha detto il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti

“Il Consiglio nazionale – si afferma nella nota – deplora il comportamento della SS Lazio che ha negato l’accesso allo stadio a Bernardini. Motivo: un articolo non gradito alla società. La Lazio avrebbe potuto chiedere la rettifica alle notizie riportate nell’articolo, non vietare a Bernardini la possibilità di fare il proprio lavoro. Sono altresì da stigmatizzare – prosegue la nota – le parole del direttore sportivo della società che ha rilasciato dichiarazioni lesive della professionalità di Bernardini. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, iscritto all’Ordine giornalisti del Lazio, non è nuovo a decisioni del genere – afferma ancora il Consiglio nazionale -. Più di altri dovrebbe conoscere quali sono diritti e doveri del giornalista. Avere la tessera dell’Ordine comporta il rispetto delle regole. Questo Lotito dovrebbe saperlo”.

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