Luci rosse in alta quota. Il pilota della Kuwait Airways fa guidare un volo di linea a una pornostar

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Luci rosse in alta quota. Aperta un’inchiesta urgente in Kuwait dove il pilota della Kuwait Airways ha fatto guidare un velivolo alla pornostar Chloe Khan e a una sua amica durante una rotta transatlantica. La modella nota anche con il nome di Chloe Mafia, era stata espulsa nel 2010 dall’edizione britannica di X Factor dopo accuse di prostituzione e droga.

L’accaduto risalirebbe al 2013 nel corso di un volo da Londra a New York ma è stato reso pubblico soltanto domenica dal Daily Mail. Secondo quanto riferiscono i media kuwaitiani, le autorità hanno ”richiamato immediatamente” il pilota da Bangkok, dove si stava recando come ”passeggero, non come capitano, e sarà interrogato non appena atterrerà a Kuwait City”.

Oltre a numerosi selfie scattati dalla pornostar in alta quota c’è il racconto della Chloe stessa: “Eravamo seduti in business class circa mezz’ora dopo la partenza. Il segnale di ‘allacciarsi le cinture’ si era appena spento e una hostess è arrivata per dirci che il capotano ci voleva della cabina di pilotaggio. Hanno chiuso la porta e il capitano si è presentato dicendo ‘Ciao, io sono il capitano dispettoso’. Ha detto che faceva entrare le ragazze sexy nella cabina di pilotaggio, anche se non avrebbe dovuto, perché era lui che ‘comandava’. Poi ha detto all’hostess di portarci una bottiglia di champagne, che io e la mia amica potevamo bere. Ha iniziato a fumare, io ho pensato che fosse strano, ma lui ha detto che era il pilota e che poteva fare ciò che voleva. Gli ho chiesto se fosse sicuro visto che ero preoccupata e lui ha risposto che la gente è ‘troppo pignola’ in merito alla sicurezza. Ero sbalordita”. Chloe ha aggiunto che i “piloti non hanno bevuto alcol, ma il capitano ha fumato 40 sigarette, cantato la canzone ‘Hakuna Matata’ del Re Leone e ‘Un-break My Heart’ di Toni Braxton. Ci ha mostrato a cosa servivano i pulsanti e detto che potevamo sederci sulle sua ginocchia e indossare il cappello del capitano e guidare l’aereo. Il copilota non fumava e non diceva molto. Ha fatto un paio di battute, ma fortunatamente sembrava più attento a far volare l’aereo”.

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di Gaetano Pedullà

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