Mafia Capitale, spunta pure il legame con la ‘ndrangheta: altri due arresti. Così l’organizzazione guidata da Buzzi e Carminati faceva affari con i clan

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Tornano ad agitarsi le manette nella Capitale con altri due arresti da parte dei carabinieri del Ros. Mafia Capitale è appena all’inizio ci sentiamo ripetere da giorni e oggi sono stati fermati  Rocco Rotolo e Salvatore Ruggiero, entrambi per associazione di tipo mafioso. Sono accusati di aver assicurato il collegamento tra alcune cooperative gestite dalla ‘cupola romana’ e la ‘ndrangheta. Un’altra persone è stata solo perquisita.. Spunta fuori, secondo la ricostruzione delle indagini, il collegamento tra alcune cooperative gestite da Buzzi, sotto il controllo di Massimo Carminati, e la cosca Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia) consorteria di matrice ‘ndranghetista egemone nel vibonese. Gli interessi contestati fanno riferimento a fatti del luglio 2014 quando Buzzi avrebbe affidato la gestione dell’appalto per la pulizia del mercato Esquilino di Roma a Campennì Giovanni, imprenditore di riferimento della citata cosca, mediante la creazione di una Onlus denominata Cooperativa Santo Stefano. Ma il legame parte da molto lontano perché correva l’anno 2009 quando i due arrestati si recarono in Calabria per accreditarsi alla cosca Mancuso su richiesta di Buzzi. E il Romanzo Criminale continua…