La Maison Celestino per l’infanzia. Quando l’eleganza ha un cuore. Evento a Roma in favore di Anabo

Giovanni Scura con le modelle in abiti Maison Celestino
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Successo di Celestino for children, campagna di solidarietà promossa dalla omonima Maison in favore di Anabo onlus. Lo store di Largo Appio Claudio, a Roma, abbellito con esclusivi decori natalizi in stile, è stato meta di un gran numero di personalità che hanno accolto l’appello di Caterina Celestino e Giuseppe Claps, in favore dei  bimbi  in ospedale. Lo stato maggiore di Anabo, presente anche con il segretario Lucio Annibaldi e Domenico Agostino, ha elencato le numerose attività a  sostegno delle strutture ospedaliere pediatriche italiane. Patrizia Mirigliani, special guest, per Miss Italia, insieme all’avv. Enzo Larocca, Responsabile degli Affari Legali, ha evidenziato il  partenariato con la Maison Celestino, ripreso anche in occasione della pubblicazione del Calendario 2019 che ospita  gli abiti  indossati dalle finaliste.

“Una espressione del Made in Italy che mette al centro eleganza e cuore”, ha detto Elio Frasca, direttore di Ufashon, presente con Antonio Palazzo. Sostegno alla campagna è arrivato dal mondo della Magistratura, attraverso il giudice della Corte dei Conti Giuseppe Di Benedetto e Cosmo Cesare Cosentino del Csm, dalla multinazionale Aon Italia, con il direttore commerciale Francesco Trebisonda, dall’Istituto europeo di cultura politica Italide con la presidente Antonella Freno, dal Rotary con Maria Carla Ciccioriccio, dalla A.S. Roma calcio, col responsabile Champions League e direttore di Trigoria, Antonio Tempestilli, del giornalismo, con Antonio Pascotto, capo redattore Tgcom 24, e di Manuela Iatì di Sky tg24, dal mondo del cinema con l’attrice Caterina Misasi, della canzone con Micaela Foti, della danza col coreografo e ballerino Giovanni Scura, partner di Roberto Bolle. Nell’occasione la Maison ha presentato il Serpente bizantino medievale, simbolo del trionfo del bene sul male “presupposto di questa campagna in favore dei diritti dell’infanzia”, come sottolineato da Caterina Celestino.