Maltrattati dalla banca? Adesso cambiare è più facile. In vigore il decreto sulla portabilità dei conti. Tempi certi e rimborsi se gli istituti fanno i furbi

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Sarà un fine settimana difficile per i clienti delle banche italiane. Il trasloco dall’operatività tradizionale allo sportello a quella digitale sulla rete ha reso obsoleti migliaia di dipendenti. Il contenimento dei costi e la palese sperequazione, sopravvissuta a ogni buon senso, tra gli stipendi degli impiegati e quelli del top management, hanno fatto il resto, portando le aziende a fare marcia indietro su contratti già sottoscritti e facendo scoppiare la prevedibile ritorsione dei dipendenti. Il 30 sarà dunque sciopero nazionale e poi per tutto il mese di febbraio gli impiegati si asterranno dagli straordinari, finendo inevitabilmente per far pagare i disservizi alla clientela.

LENZUOLATE TRADITE
Questa storia che a pagare il conto sia sempre il correntista non è però più accettabile per il governo, che nello stesso decreto con cui si rivoluzionano le banche popolari ha inserito alcune novità finalmente tutte a vantaggio dei cittadini. Da oggi infatti sarà possibile chiudere i conti correnti con una firma e non si pagherà niente per dire addio alla banca che ci ha vessato o dove l’impiegato è semplicemente poco disponibile. E tutto questo in tempi certi, pena l’obbligo per l’istituto di credito che resiste di dover risarcire il cliente se i tempi si allungano o qualcosa non va comunque nel verso giusto. Il meccanismo si chiama portabilità gratuita dei conti e in realtà non è una novità per il nostro sistema bancario. Già nelle famose lenzuolate di Bersani (2007) si era data una spinta in questo senso. Le banche però si sa come funzionano, e alla fine i clienti che colsero l’occasione furono pochi. L’Italia resta così uno dei primi Paesi al mondo per “fedeltà” dei correntisti alla loro banca di sempre. Una fedeltà non dovuta però alla soddisfazione sui servizi, ma alla pigrizia nel confrontare le condizioni offerte dai vari istituti e soprattutto alla resistenza delle agenzie nel lasciar andare via i propri clienti.

SANZIONI
Ma la vera novità sono i termini per realizzate la portabilità dei conti correnti da una banca a un’altra e l’introduzione di una procedura standard che rende uniformi e trasparenti queste operazioni, escludendo categoricamente nuovi addebiti anche nel caso del trasferimento dei dossier sui titoli. Inoltre, le banche che faranno ostruzione, ad esempio “dimenticando” il trasferimento delle bollette domiciliate (con aggravio dei costi per il cliente) pagheranno una sanzione. E dovranno risarcire i loro ex clienti.