Mamma li turchi! Ancora arrestati per il tentato golpe contro Erdogan: fermati 53 ex dipendenti della Borsa di Istanbul

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A distanza di mesi, proseguono in Turchia le purghe post-golpe, per ordine di Recep Erdogan. La polizia ha arrestato stamane 53 ex dipendenti della Borsa di Istanbul sospettati di legami con la rete che fa capo all’imam Fethullah Gulen, accusato da Ankara di essere la “mente” del fallito colpo di Stato dello scorso 15 luglio.

Stando a quanto riferito dall’emittente locale Haberturk, le autorità hanno ordinato l’arresto di 102 persone nell’ambito di questa indagine. I sospetti finiti in manette erano già stati rimossi dai loro incarichi nei mesi immediatamente successivi al golpe. Finora circa 49mila persone sono state arrestate in Turchia in relazione al fallito colpo di Stato, mentre 150mila sono state indagate. Circa 145mila tra funzionari pubblici, uomini della sicurezza e accademici, inoltre, sono stati sospesi o licenziati.