Manfredi in fuga a Napoli. Si rafforza il candidato M5S-Pd. L’ex ministro favorito al primo turno e al ballottaggio. Il verdetto dal sondaggio Lab2101 per La Notizia

A Napoli l'ex ministro Gaetano Manfredi favorito al primo turno e al ballottaggio. Il verdetto dal sondaggio Lab2021 per La Notizia.

Manfredi in fuga a Napoli. Si rafforza il candidato M5S-Pd. L’ex ministro favorito al primo turno e al ballottaggio. Il verdetto dal sondaggio Lab2101 per La Notizia

Vento in poppa per Gaetano Manfredi, ex ministro dell’Università e della ricerca. E’ lui, secondo il sondaggio Lab2101 per La Notizia, il candidato sindaco in vantaggio a Napoli. A determinarlo non solo il grado di fiducia riposto dai napoletani – che si attesta al 52,7 per cento – ma anche l’analisi su un eventuale ballottaggio che lo vede spuntarla su tutti gli altri candidati. Ma facciamo un passo indietro.

NELLA MISCHIA. Dopo un primo slittamento dalla primavera all’autunno sembra che i napoletani andranno alle urne tra il 15 settembre ed il 15 ottobre prossimi. Quel che è certo, ad oggi, è che dopo due mandati non ci sarà l’attuale sindaco Luigi de Magistris che ha già indicato l’assessore Alessandra Clemente come la candidata di DemA. Il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle (leggi l’articolo) convergono sul candidato sindaco Gaetano Manfredi, ex ministro e rettore della Federico II.

In pista in queste elezioni amministrative a Napoli anche l’ex sindaco Antonio Bassolino, mentre il centrodestra ha puntato – almeno inizialmente – il magistrato Catello Maresca. Secondo l’indagine prodotta da Lab2101, diretto da Roberto Baldassari, emerge chiaramente come, tra gli ambiti di intervento dell’amministrazione De Magistris maggiorente apprezzati ci siano il rapporto l’attenzione verso le fasce più deboli, le associazioni, e in generale, il rapporto con i cittadini basato su trasparenza, legalità e onestà.

I PROGRAMMI. Aree di criticità sono invece rappresentate da temi classici delle grandi città, come la disoccupazione, il traffico e la mobilità urbana, i rifiuti e i presidi sanitari. Entrando nel vivo delle prossime elezioni comunali “appare evidente – commenta Baldassari – che il 78,3 per cento degli intervistati sia informato sulla prossima tornata elettorale anche se due napoletani su dieci dichiarano di non esserlo”. La stima dell’affluenza mostra come siano intenzionati ad andare a votare sei napoletani su dieci ma il dato che realmente balza agli occhi è rappresentato dal 23,4 per cento degli intervistati che dichiara di non avere ancora deciso.

IL GRADIMENTO. “Parlando dei candidati sindaco dalla prima analisi che abbiamo effettuato su notorietà e fiducia, si evidenzia come il più noto sia l’ex sindaco Bassolino, che però di contro è quello che fa registrare il livello di fiducia più basso”- afferma Baldassari. “In seconda posizione per quel che riguarda la conoscenza troviamo l’attuale assessore al patrimonio, ai lavori pubblici e ai giovani del comune di Napoli Alessandra Clemente, in terza posizione troviamo Gaetano Manfredi conosciuto da un napoletano su due, chiude poco più in giù la classifica Catello Maresca”.

Effettivamente, numeri alla mano, in prima posizione troviamo Antonio Bassolino, conosciuto dal 94,9 per cento degli intervistati, segue Clemente con il 61,3 per cento, in terza posizione Manfredi con il 50,2 per cento, ed ultimo in classifica per quanto riguarda la conoscenza Maresca (48,7 per cento). Di tutt’altra natura l’analisi sul grado di fiducia dei candidati. “Non stupisce la prima posizione dell’ex Ministro dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi – dice Baldassari – che tocca quota 52,7 per cento con una base di conoscenza ancora fragile. In seconda posizione 43,9 per cento troviamo Alessandra Clemente seguita da Maresca (40,2) e Bassolino (31,3).”

Inoltre confrontando i profili d’immagine le differenze tra i candidati appaiono più marcate: se da un lato la Clemente rappresenta innovazione, impegno a livello civico e sociale, tutela delle pari opportunità e discontinuità dalla “solita politica” dall’altra Manfredi appare il più competente, capace e in grado di generare armonia. Emerge invece per quanto riguarda Bassolino un profilo d’immagine legato alle “vecchie dinamiche politiche” frutto proprio della lunga esperienza politica. Appare invece più “normotipico” il profilo di Catello Maresca che però spicca per affidabilità e tutela della proprietà privata.

SCHEDA METODOLOGICA SONDAGGIO. AUDIENCE: UNIVERSO CAMPIONARIO: 2.433. INTERVISTE VALIDE: 816. METODOLOGIA DI RILEVAZIONE: CATI (fisso) / CAMI (cellulare) / CAWI (web). PERIODO DI RILEVAZIONE: 23-28 GIUGNO 2021. SOGGETTO COMMITTENTE: LAB2101 PER ANALISI DEMOSCOPICHE INTERNE IN ESCLUSIVA PER LA NOTIZIA.