Massa, 34 morti sospette in corsia: indagato il primario di Medicina dell’ospedale Noa. A causare i decessi, secondo l’ipotesi al momento più accreditata, un batterio contratto nella struttura

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Morti sospette in corsia a Massa. Il primario di medicina generale dell’ospedale Noa di Massa è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta aperta in seguito all’esposto presentato dall’attuale presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti in relazione su 34 presunte morti sospette.

Morti che sarebbero state causate da possibili infezioni contratte in reparto, tra i degenti della struttura ospedaliera tra dicembre 2017 e gennaio 2018. La stampa locale, nel dare notizia dell’inchiesta, ha precisato che l’iscrizione è “strumentale”, “di rito” e “a tutela dello stesso indagato” in vista di esami irripetibili per i quali la procura, il prossimo 1 ottobre, conferirà l’incarico, al fine della nomina di un proprio consulente. Notificato l’avviso del conferimento dell’incarico anche ai parenti dei 34 pazienti deceduti come parti offese. La procura ha anche chiesto le cartelle cliniche dei 33 pazienti alla Asl.

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