Si apre il primo G20 italiano. Di Maio: “Il multilateralismo e la cooperazione internazionale sono gli unici strumenti davvero efficaci di fronte alle sfide globali”

Luigi Di Maio G20
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“Per la prima volta il G20 si sta tenendo in Italia. E il meraviglioso Sud del nostro Paese sarà sotto i riflettori del mondo”. È quando ha scritto in post su Facebook il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a proposito dell’apertura dei lavori del summit internazionale.  “Dopo il benvenuto a Bari – ha aggiunto -, adesso ci stiamo spostando a Matera per dare il via alla Ministeriale Esteri e Sviluppo. Non è un caso se abbiamo scelto città del Sud per ospitare questo importante evento. Così come non è un caso se circa 100 miliardi del Recovery sono destinati al Mezzogiorno. Se rilanciamo il Sud, rilanciamo tutto il Paese”.

“Anche oggi quindi – ha detto ancora Di Maio a proposito del G20 -, insieme a circa 50 delegazioni, tra ministri e organizzazioni mondiali, affronteremo temi centrali come sviluppo sostenibile, contrasto al cambiamento climatico, commercio internazionale e sicurezza alimentare.
Abbiamo già visto durante la pandemia l’importanza del multilateralismo e della solidarietà tra i Paesi. Il G20 Italy non solo farà di città come Matera, Bari, Brindisi il baricentro di importanti momenti di confronto a livello globale, ma metterà ancora una volta l’accento sulle nostre bellezze paesaggistiche e culturali”.

Di Maio: “Il multilateralismo e la cooperazione internazionale sono gli unici strumenti davvero efficaci di fronte alle sfide globali”.

“La pandemia da Covid-19 ha messo in luce la necessità di una risposta internazionale coordinata ad emergenze che trascendono i confini nazionali. In un mondo interconnesso, il multilateralismo e la cooperazione internazionale sono gli unici strumenti davvero efficaci di fronte a sfide globali” ha detto ancora Di Maio nel suo intervento di apertura della ministeriale Esteri del G20 a Matera.

“L’Italia – ha proseguito Di Maio – sostiene un multilateralismo efficace e un ordine internazionale basato sulle regole, con le Nazioni Unite al centro. Con le due Conferenze Onu sui cambiamenti climatici (Cop26) e sulla biodiversità (Cop15), abbiamo un’occasione imperdibile, per attuare gli Accordi di Parigi, con l’adozione di impegni ambiziosi di breve termine e il sostegno all’obiettivo della neutralità climatica, che auspichiamo essere al 2050, in base agli impegni presi da un numero crescente DI Paesi”, ha spiegato il ministro, per il quale “il G20 ha una particolare responsabilità nel favorire questi progressi”.

“La ripresa post pandemica – ha detto ancora il ministro degli Esteri in apertura del G20 a Matera – offre un’opportunità straordinaria per ricostruire le nostre società in maniera più sostenibile, equa ed inclusiva. La presidenza italiana del G20 si pone l’obiettivo di accelerare il passo verso il raggiungimento degli obiettivo DI sviluppo sostenibile dell’agenda 2030 in tutte le regioni e i paesi del mondo”.

M5S: “L’Italia è di nuovo protagonista”.

“Dopo il summit di ieri – dichiarano in una nota le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle -, dove per la prima volta nel nostro Paese si è riunita la coalizione Anti-Daesh per discutere di strategie globali contro il terrorismo, con la presenza del ministro Luigi di Maio e il segretario di Stato degli Stati Uniti, Tony Blinken, l’Italia è di nuovo protagonista oggi ospitando a Matera, sempre per la prima volta, il G20. Un evento importante per dare risposte coordinate e globali in questo difficile periodo di pandemia”.

“Se tutto ciò – aggiungono i parlamentari pentastellati – è stato reso possibile è anche grazie al prezioso lavoro del nostro ministro di Maio il quale sta ridando all’Italia un ruolo di primo piano nello scacchiere internazionale, un ruolo che il nostro Paese merita. Veniamo da un anno difficile e sono tante le sfide da affrontare ma siamo convinti che in un mondo interconnesso, il multilateralismo e la cooperazione internazionale siano gli unici strumenti davvero efficaci. Dirimente poi per noi, da sempre sensibili alle questioni ambientali, è che in questo G20 si parli di transizione ecologica. Auspichiamo, infatti, di centrare l’obiettivo della neutralità climatica nel 2050, un obiettivo che deve essere raggiunto”.