Mattarella contro il nazionalismo: “Un virus insidioso”

Mattarella ha affrontato il tema del nazionalismo nella sua visita in Slovacchia, mentre in Italia veniva approvato il Decreto Migranti.

Mattarella contro il nazionalismo: “Un virus insidioso”

Il presidente Sergio Mattarella dalla Slovacchia, dove si trova in visita ufficiale, ha affrontato con i giornalisti il tema del nazionalismo. Intanto, in Italia, al Senato, è passato il Decreto Migranti, mentre un gommone veniva salvato al largo della Libia, con destinazione Ravenna.

Mattarella contro il nazionalismo: “Un virus insidioso”

“I nazionalismi esasperati creano mostri, scatenano guerre e calpestano i valori di libertà e pace e l’Europa non è solo la somma di interessi nazionali”, ha aggiunto Mattarella. “Alle nostre spalle stanno secoli di tragedie in cui i popoli europei si sono contrapposti” e anche ora alle porte d’Europa la Russia aggredisce l’Ucraina con una doppia guerra a Kiev e ai valori europei di libertà. Del resto, e in Polonia dovrebbe essere lezione digerita, la Ue è potuta nascere compiutamente solo una volta finiti i regimi nazista e stalinista, “dopo la fine dell’URSS, con il ricongiungimento di Europa occidentale ed Europa centro-orientale“.
Ora  chiaro che “nessuno può restare indifferente di fronte alla brutale aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina”, tutta l’Europa “è testimone di crimini frutto di una rinnovata esasperazione nazionalistica”. E la Ue “a questo insensato tentativo di sovvertire le regole dell’ordine internazionale, ha saputo reagire con fermezza e – con unità di intenti – continuerà a sostenere l’Ucraina”. Per Mattarella il primo fronte è evidente: “con lucidità va compreso che proporsi di salvaguardare la pace fra le nazioni, affrontare i rischi globali significa anzitutto respingere la tentazione della frammentazione della solidarietà fra Paesi liberi, cementata nella esperienza dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea.
L’esigenza di fare dell’Europa una protagonista non trova adeguata risposta nella visione di un’Unione come somma temporanea e mutevole di umori e interessi nazionali, quindi, per definizione, perennemente instabile. L’Europa nasce come grande progetto di pace, come visione di sviluppo capace di superare contrapposizioni storiche, come quella tra Germania e Francia” e ora “occorre una visione altrettanto saggia e robusta”.

Il Decreto Migranti approvato in Senato mentre un gommone è stato messo in salvo al largo della Libia

Il Senato ha approvato il decreto Cutro con 92 voti favorevoli e 64 contrari. Il provvedimento del governo passa ora alla Camera, che lo deve convertire entro il 10 maggio. Il Senato ha fatto passare senza modifiche l’articolo 8 del decreto Migranti, il quale prevede che “chiunque, in violazione delle disposizioni” del testo unico sull’immigrazione “promuove, dirige, organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri nel territorio dello Stato” in modo irregolare, e in modo pericoloso per la vita dei migranti, è punito con pene da 20 a 30 anni, se da tale azione deriva la morte.

Intanto, la scorsa notte la Humanity 1, la nave della ong Sos Humanity, ha soccorso 69 persone che si trovavano su un piccolo gommone sovraffollato in acque internazionali al largo della Libia. Tra i migranti 15 minori non accompagnati che saranno portati al porto di Ravenna.

“Nessuna delle persone a bordo – spiega la Ong – indossava giubbotti di salvataggio e il carburante a bordo era esaurito. Forti venti e onde alte oltre 2 metri hanno reso le operazioni di soccorso particolarmente impegnative. I sopravvissuti sono esausti, molti erano disidratati e una persona era priva di sensi al momento del salvataggio, ma le loro condizioni sono ora state stabilizzate“. 

 

Leggi anche: Fratelli d’Italia contro la vignetta del Fatto Quotidiano sulla sorella della Meloni