Mediaset, i conti tornano solo per i manager

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di Chiara Brusini per Il Fatto Quotidiano

Azionisti a bocca asciutta, manager premiati. Solita storia, ma in questo caso i protagonisti sono da un lato i soci Mediaset, dall’altro le prime linee del Biscione, nella persona del presidente Fedele Confalonieri e del vice Pier Silvio Berlusconi. Che, come riporta la Relazione sulla remunerazione presentata in vista dell’assemblea, per il 2013 hanno ricevuto bonus rispettivamente per 200mila e 500mila euro. Questo dopo chesolo un piano di tagli draconiani da oltre 600 milioni ha permesso, lo scorso anno, di riportare l’azienda in utile (per 8,9 milioni), e non abbastanza da tornare a distribuire un dividendo ai soci. Poco importa, evidentemente: ‘Fedele’ e Pier Silvio non hanno ritenuto di dover fare ulteriori sacrifici dopo quelli dello scorso anno, quando il gruppo – per la prima volta dalla quotazione – aveva chiuso l’esercizio in perdita. In quell’occasione il presidente si era tagliato lo stipendio di 800mila euro e anche Berlusconi jr aveva visto scendere, seppure di poco, i propri compensi.

Quest’anno, invece, si torna ai fasti del passato. E con gli interessi. Confalonieri, infatti, ha percepito una retribuzione complessiva di 3,73 milioni di euro, contro i 3,55 del 2011. Nel dettaglio, 2,99 milioni gli sono stati corrisposti a titolo di “componente fissa” e, appunto, 200mila euro come premio maturato “in base ai risultati di redditività e sostenibilità patrimoniale”. A questo vanno aggiunti i 400mila euro di corrispettivo per il patto di non concorrenza, i 60mila per la carica di consigliere della controllata Mediaset España e i gettoni di presenza per la partecipazione alle riunioni del cda. Più qualche altro spicciolo (11.532 euro) alla voce benefici non monetari. Va detto, infine, che lo storico braccio destro di Silvio Berlusconi ha in portafoglio 1.077.000 azioni della società. Pier Silvio Berlusconi, invece, ha incassato un totale di 1,96 milioni1,39 milioni come componente fissa, 500mila come parte variabile e 60mila, come Confalonieri, per la poltrona nel cda di Mediaset España. A cui si sommano, anche qui, gettoni di presenza (8mila euro) e benefit non monetari (2.135 euro).

Pesante anche la busta paga dell’amministratore delegato Giuliano Adreani: 3,29 milioni composti per 1,9 milioni dalla componente fissa (retribuzione annua lorda da dirigente della controllata Publitalia ’80, compensi per la carica in Mediaset e per la presidenza della stessa Publitalia) e per ben 960mila euro dal premio per i risultati della raccolta pubblicitaria. In più ci sono i 200mila euro ricevuti nell’ambito del patto di non concorrenza, i gettoni di presenza in cda e, anche qui, benefici non monetari (9.498 euro).

Marina Berlusconi, che del Biscione è consigliere, ha percepito invece 20mila euro complessivi.