Mediterraneo, i primi cinque mesi del 2016 sono peggio di un bollettino di guerra: 2.859 morti in mare. Mille in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

dalla Redazione
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Il 2016 sta risultando ancora più drammatico degli anni degli anni passati per le morti dei migranti in Mediterraneo. Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) nei primi cinque mesi dell’anno, infatti, i migranti morti mentre attraversavano il Mediterraneo per raggiungere le coste europee sono stati 2.859. Mille in più rispetto ai dati che si sono registrati tra gennaio e maggio dello scorso anno. Bilancio che si fa ancora più tragico visto che a partire dall’inizio del 2014 parla di oltre 10mila migranti e rifugiati annegati nel Mediterraneo.

I migranti che giungono in Italia sono provenienti soprattutto dalla Libia. ma negli ultimi tempi si sta registrando un notevole aumento di quelli che arrivano dall’Egitto. E, a quanto pare, proprio la tratta che dall’Africa giunge in Italia si sta rivelando una delle più pericolose e maggiormente letali. Altro dato allarmante è la minore età di tanti che arrivano. Quest’anno sono stati già 7.567 gli under 18 approdati sulle nostre coste, di cui 7.009 quelli non accompagnati.