Meglio investire sui telefonini africani che in Italia. Il finanziere Fabio Calì punta sulle Reti 4G dell’East Africa con la VHB di Daniele Bianchini. Previsto un volume d’affari da 500 milioni

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Non c’è turbolenza o instabilità politica che freni la richiesta di telecomunicazioni di nuova generazione anche nei Paesi dell’Est Africa. Aree dove l’età media molto giovane e la necessità di costruire nuove infrastrutture rendono molto promettente il settore delle Tlc, che invece in Europa è considerato in gran parte saturo e a bassa capacità di generare margini sugli investimenti. Guardando a questa opportunità, il finanziare Fabio Calì, attivo da anni con la holding Partecipazioni nei settori immobiliari e dei servizi a Roma e Milano, ha acquisito una quota significativa della società VBH Holding Spa presieduta da Daniele Bianchini. La società attiva dal 2006 nel settore delle telecomunicazioni sta sviluppando una serie di progetti per la realizzazione di reti 4G proprio nei Paese dell’East. Gli investimenti nel campo delle telecomunicazioni rivestono una fondamentale rilevanza per VBH Holding alla luce della lunga esperienza del suo gruppo dirigente nel settore. L’operazione e il volume degli investimenti collegati prevede un giro di affari nel quinquennio stimato in 500 milioni di euro. Fabio Calì entra nelle Tlc a poco meno di un anno dall’uscita con una consistente liquidità dal settore della riscossione dei tributi, dopo la cessione della società controllata Serti, che gestiva la raccolta delle tasse locali in diversi Comuni italiani.